Lunedì 27 Gennaio 2020 | 09:29

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L'onda azzurra travolge i Bleus

L'Italia batte la Francia 2-0 nell'ultima gara del gruppo C di Euro 2008. Grazie anche al successo (2-0) dell'Olanda, gli azzurri si qualificano ai quarti dove se la vedranno con la Spagna (22 giugno, ore 20,45)
• Italia-Francia: i fermo immagine
L'onda azzurra travolge i Bleus
Italia Francia, De Rossi che ha siglato il secondo goalZURIGO - L'Italia ha battuto la Francia 2-0 (1-0) nell'ultima gara del gruppo C di Euro 2008. Gli azzurri si qualificano così ai quarti, chiudendo il girone al secondo posto a quattro punti alle spalle dell'Olanda che, superando la Romania 2-0, termina a punteggio pieno.

TABELLINO
FRANCIA (4-4-2): Coupet; Clerc, Gallas, Abidal, Evra; Govou (21' st Anelka), Toulalan, Makelele, Ribery (10' pt Nasri, 26' pt Boumsong); Henry, Benzema. In panchina: Frey, Mandanda, Thuram, Squillaci, Sagnol, Vieira, Malouda, Diarra, Gomis. Allenatore: Domenech
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Gattuso (37' st Aquilani), De Rossi, Pirlo (10' st Ambrosini); Perrotta (19' st Camoranesi); Toni, Cassano. In panchina: Amelia, De Sanctis, Gamberini, Barzagli, Materazzi, Del Piero, Borriello, Quagliarella, Di Natale. Allenatore: Donadoni

ARBITRO: Michel (Slovacchia)
RETI: 25' pt Pirlo, 17' st De Rossi
NOTE: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori: 30.585, tutto esaurito. Ammoniti: Evra, Pirlo, Chiellini, Govou, Gattuso, Boumsong, Henry. Angoli: 3-3. Recuperi: 3' pt e 3' st.

IL COMMENTO
L'Italia si è qualificata, battendo la Francia dopo trent'anni e, anche se il gol che ha sbloccato la partita (di Pirlo) è arrivato su un rigore (giustissimo) e la Francia ha giocato in dieci, gli azzurri hanno meritato il successo e si sono scrollati di dosso tutta la sfiducia che li aveva circondati in questi giorni. Il raddoppio di De Rossi, con una punizione deviata da Henry (proprio lui) ha messo a posto le cose e a nulla sono valsi i tentativi dei francesi di riaprire la partita, anche se Buffon ha dovuto fare una bella parata nella ripresa. Protagonisti della serata i centrocampisti, Pirlo e De Rossi, autori dei gol e la difesa. Peccato che la prossima volta nè Gattuso nè Pirlo potranno giocare per squalifica. Ora Donandoni può mandare una scatola di biscotti al suo amico Van Basten, che ha battuto la Romania. tifo italiano
I francesi, che hanno perso Ribery e hanno giocato in dieci, come detto, per l'espulsione di Abidal, hanno meritato l'onore delle armi. Il passaggio ai quarti, dove quasi sicuramente dovremo vedercela con la Spagna, è una vittoria della squadra per l'impegno costante e di Donadoni per la sua cocciutaggine. Il c.t. ha sbagliato formazione contro l'Olanda, è stato «punito» dall'arbitro contro la Romania, ma ha saputo trarre una lezione utile dagli errori commessi azzeccando la partita giusta contro la Francia.

L'infortunio di Cannavaro prima dell'avvio del torneo, le difficoltà degli attaccanti (Toni in particolare) nel metterla dentro e qualche errore difensivo avevano quasi compromesso la situazione, ora sbloccata da un gruppo che avrà mille difetti, ma sa restare unito anche nei momenti difficili. Una soddisfazione, la vittoria sulla Francia, che (se si eccettuano i rigori di Berlino) gli azzurri non si prendevano da trent'anni (2-1 ai Mondiali d'Argentina). Tornando alla partita di Zurigo, Donadoni ha lanciato dall'inizio la coppia d'attacco Toni-Cassano, con Perrotta a supporto. A centrocampo è rientrato Gattuso, mentre la difesa è rimasta immutata. Domenech invece ha cambiato parecchio: Clerc e Abidal (espulso al 24') hanno preso il posto di Sagnol e Thuram. Davanti Benzema (invece di Malouda) in coppia con Henry: si sono visti poco. Confermati Makelele e Toulalan in mezzo.

tifo italianoL'Italia avrebbe dovuto chiudere il primo tempo con un vantaggio di tre gol, pur considerando che la Francia ha perso Ribery e Abidal, espulso per il fallo su Toni lanciato a rete in occasione del rigore (ineccepibile) del vantaggio azzurro di Pirlo al 24'. Infatti la squadra di Donadoni è andata vicino al gol già all'11' con Panucci (bella girata di testa salvata sulla linea) e ha colpito un palo con Grosso al 44' su punizione. E poi, Toni - che peraltro si è procurato il rigore - ha mancato due o tre occasioni e ha colpito il palo esterno nel finale: errori e sfortuna.

La Francia non è stata quasi mai pericolosa in avanti, sia perchè il centrocampo azzurro ha stroncato sul nascere le azioni dei bleus, sia perchè Benzema ed Henry hanno tirato (fuori) solo due volte. Era girata la voce che Pirlo dovesse riposare: il milanista è stato il migliore della squadra azzurra: a parte il rigore realizzato, i suoi lanci sono stati quasi sempre perfetti. Anche De Rossi ha giocato in maniera encomiabile, spingendosi anche spesso in avanti. È sembrato poco dentro il vivo dell'azione, invece, Cassano. Insomma, la squadra azzurra si è riscattata e la difesa non ha fatto un errore, nel primo tempo.

Più pericolosa la Francia nel secondo tempo: Benzema al 5' ha sparato una bordata di poco alta, poi ci ha provato due volte Henry (debolmente). Allora Donadoni ha voluto dar maggior peso al centrocampo inserendo Ambrosini, ma privandosi dei suggerimenti di Pirlo. E tuttavia, dopo una decina di minuti di preoccupazioni, la squadra di Donadoni al 17' ha segnato il gol della sicurezza: una punizione forte e bassa è stata deviata da Henry che ha spiazzato Coupet. Sul due a zero la Francia ha continuato ad attaccare ed è entrato Anelka. Inutilmente. Toni ha sfiorato il terzo gol di testa al 28'. Poi Buffon ha fatto una paratissima su tiro di Benzema (29'), ma la partita era finita con col gol di De Rossi e l'entrata di Aquilani è stata un corollario.
Una vittoria che è valsa doppio. Fine degli incubi, oltre alla qualificazione. E ora i destini degli Europei sembrano cambiati.

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