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F1 - Ad Imola trionfa Alonso su Renault

Continua la serie di successi del pilota spagnolo, che guida la stagione 2005 con tre vittorie su quattro corse disputate. Grande prova in pista di Michael Schumacher, su Ferrari, che ha entusiasmato esperti e pubblico • La classifica piloti e la classifica costruttori
IMOLA (Bologna) - E tre! Fernando Alonso ha vinto anche il GP di San Marino, infilando il terzo successo di fila dopo il terzo posto nella gara d'apertura in Australia. Il giovane pilota spagnolo può contare su una grande Renault R25, ma ad Imola ha dimostrato di essere un pilota eccellente nonostante la giovane età, visto come ha rintuzzato, con mestiere e sangue freddo, l'attacco portatogli da Michael Schumacher con la Ferrari negli ultimi 13 giri della gara lungo il Santerno. Il pilota spagnolo gli ha chiuso la strada dove poteva e soprattutto è stato molto arguto nel rallentare tanto quanto bastava per far allontanare la RedBull di Liuzzi e la Williams di Webber, così da non doverli per forza superare e magari prestare il fianco ad un tentativo di sorpasso del sette volte campione del mondo. Onore e merito, quindi, a Fernando Alonso che merita il posto di leader del mondiale con i suoi 36 punti e che si prepara a gustarsi un GP di Spagna tra 15 giorni da vero trionfatore (venduti già 100 mila biglietti per la gara - n.d.r.).
Ma onore e merito anche a Michael Schumacher che, pagando un errore nelle qualifiche del mattino è stato costretto a prendere il via dalla tredicesima posizione in griglia. Onore e merito anche al box della Ferrari che ha studiato la strategia giusta per le doti del suo miglior pilota. Con qualche litro di benzina in più nei serbatoi rispetto ai suoi avversari, Schumi, infatti, è partito all'attacco dei suo avversari e, quando al primo «pit stop» tutti rientravano per il rabbocco di carburante, lui ha inanellato giri su giri veloci rientrando nella zona podio, favorito anche dall'uscito di pista della McLaren Mercedes di Kimi Raikkonen, partito dalla pole position.
Michael ha puntato, quindi, la Bar-Honda di Jenson Button che occupava la seconda posizione e l'ha superata approfittando anche delle due Williams che li precedevano per infilarli tutti e tre. Poi, quando Alonso, leader della corsa si è fermato per la seconda sosta ai box, lui ha spinto per costruire un vantaggio che gli permettesse a sua volta di rifermarsi e ripartire sempre al comando. Ma proprio il tempo perso per passare Button, due-tre secondi gli sono stati fatali. Schumacher, infatti, è uscito dalla pit lane con 3" di ritardo dalla Renault. È iniziato così un duello entusiasmante, durato 13 giri che ha visto il tedesco annullare nel giro di due giri il gap da Alonso. Ma il giovane pilota spagnolo è stato molto bravo a non prestare mai il fianco al suo espertissimo avversario, vincendo, meritatamente, il suo terzo Grand Prix di fila. Degli altri cosa dire? Jenson Button, ottimo terzo alla fine, ha finalmente scacciato la crisi che lo attanagliava in questo inizio di stagione. detto del ritiro di Raikkonen (nono giro), bisogna segnalare l'ennesimo stop per Fisichella con la Renault «sfortunata», quella a cui capitano tutti i problemi di affidabilità, dopo solo cinque giri e quella di Rubens Barrichello con l'altra Ferrari, al 18° giro, dopo aver effettuato la sua sosta, appiedato sembra da un problema elettrico del motore.
A completare la lista dei piloti a punti, ottimo quarto posto di Wurz al suo ritorno in un GP dopo tre anni. Il quinto di Takuma sato con l'altra BAR, davanti alla Sauber di Jacques Villeneuve ed alle due Toyota di Jarno Trulli e Ralf Schumacher. Trulli, con i due punti conquistati oggi consolida la sua seconda posizione con 18 punti, la metà di quelli di Alonso. In terza posizione nella classifica piloti ora un terzetto formato dai due fratelli Schumacher e da Fisichella. Per finire, undicesimo posto per Vitantonio Liuzzi al suo esordio in F.1 con la RedBull. Il pescarese ha comunque fatto meglio del suo più esperto compagno di squadra, Dave Coulthard, tredicesimo.

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