Sabato 19 Gennaio 2019 | 19:52

NEWS DALLA SEZIONE

L'APPUNTAMENTO
Circolo della Vela Bari, i primi 90 annidomani la grande festa con l'open day

Circolo della Vela Bari, i primi 90 anni
domani la grande festa con l'open day

 
Serie B1 pallavolo
La Pvg Bari cerca la quarta vittoria consecutiva

La Pvg Bari cerca la quarta vittoria consecutiva

 
Aveva 49 anni
Lutto nel mondo del calcio: morto Phil Masinga, ex del Bari

Lutto nel mondo del calcio: morto Phil Masinga, ex del Bari

 
Ingaggiato
Bari calcio, new entry nei biancorossi: arriva l'esterno Quagliata

Bari calcio, new entry nei biancorossi: arriva l'esterno Quagliata

 
Nel giorno dell'Epifania
La Pvg Bari vince in trasferta contro l'Expert Volley Palmi

La Pvg Bari vince in trasferta contro l'Expert Volley Palmi

 
CICLOCROSS
Loconsolo

Capolavoro Puglia nella gara degli Allievi
Loconsolo (Eurobike) vince il Giro d'Italia

 
Calcio femminile
Polemica tra Milan e Pink Bari, Morace: «In campo bestemmiavano»La replica: «Esagerata»

Polemica tra Milan e Pink Bari, Morace: «Bestemmiavano». La replica: «Esagerata»

 
Serie D
Bari in campo col Messina al San Nicola Segui la diretta

Bari batte il Messina 2-0 e mantiene la vetta La diretta

 
Basket
Brindisi ko con Avellino, ma resta la speranza Final Eight

Brindisi ko con Avellino, ma resta la speranza Final Eight

 
Sport
Basket, Brindisi passa a Trieste: finisce 71-92

Basket, Brindisi passa a Trieste: finisce 71-92

 

Formula 1 - Un motore ogni due Gran Premi

La Fia ha deciso di imporre d'autorità il nuovo regolamento tecnico in vigore dal primo marzo 2005 per «ridurre le prestazioni» di fronte alla impossibilità di trovare un accordo tra le scuderie. Tra l'altro, nei pit stop non si cambieranno più le gomme e sarà ridotta l'efficienza aerodinamica
SAN PAOLO (BRASILE) - La Fia ha deciso di imporre d'autorità il nuovo regolamento tecnico per la Formula 1. Sarà in vigore dal primo marzo 2005. Allo scopo di «ridurre le prestazioni» il Consiglio Mondiale della Fia, di fronte alla impossibilità di trovare un accordo tra le scuderie, ha scelto di agire d'imperio. Dalla prossima stagione le monoposto dovranno utilizzare un motore per due gare (qualifiche comprese), nei pit stop non si cambieranno più le gomme (un solo set dovrà reggere alla qualifica più tutta la gara) e sarà ridotta l'efficienza aerodinamica. Nel 2006 entreranno in vigore ulteriori restrizioni. Stamani all'autodromo di San Paolo si è tenuta una riunione dei 'team principal' che torneranno ad incontrarsi nel pomeriggio dopo le libere.
Per il 2006 le nuove regole imposte dalla Fia prevedono l'uso di motori con cilindrata ridotta dagli attuali 3.000 cc a 2.4000, il frazionamento dovrà passare dall' attuale V10 con angolo di apertura delle bancate libere, ad un più convenzionale 8 cilindri a V con angolo fisso a 90 gradi.
Riscrivendo l' articolo 5 del regolamento tecnico, che definisce le specifiche di costruzione dei motori, la Fia per la stagione 2006 impone l'uso di materiali come le leghe di alluminio per i pistoni e le leghe di ferro per basamento e alberi a camme. Inoltre cambia la filosofia del regolamento: invece di dire quali materiali «non si possono usare» (impostazione che lascia via libera alla ricerca) a quali «devono essere utilizzati». Sono poi esplicitamente vietate: le leghe a base di magnesio, i composti a matrice metallica, i materiali intermetallici e le leghe contenenti più del 5% di berillio, iridio o renio.
A favore delle scuderie minori, non in grado di sviluppare o di procurarsi un motore della nuova generazione, la federazione internazionale ha previsto che nelle stagioni 2006 e 2007 quei team potranno utilizzare ancora gli attuali V10 da 3.000 cc con un apposito limitatore di giri per ridurne la potenza. «Avendo ridotto la potenza dei motori - è scritto in un comunicato della Fia - abbiamo bisogno di motori competitivi e a basso costo per le piccole squadre indipendente, comprese quelle nuove. Un motore 3 litri limitato nei giri può essere regolato per essere competitivo con un 2,4 nuovo, ma sarà di gran lunga meno costoso».
Nelle regole per il 2005 si fissano parametri di riduzione dell'efficienza aerodinamica: più alta da terra e più piccola l'ala anteriore, avanzamento dell'ala posteriore, riduzione delle dimensioni del profilo estrattore posteriore e apertura di un 'bucò orizzontale nel telaio di fronte alle ruote posteriori. «Si stima - scrive la Fia - che questi cambiamenti ridurranno del 20% e oltre il carico aerodinamico con un perdita minima di scia». Per quanto riguarda le gomme, un solo treno per qualifica e gara, si dovrà necessariamente usare una mescola più dura «che - osserva la Fia - ridurrà la velocità in curva». Il raddoppio della vita dei motori, che attualmente non possono essere cambiati per tutto un gran premio previa la perdita di dieci posizioni in griglia di partenza, secondo la federazione internazionale «comporterà una riduzione di potenza».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400