Sabato 25 Gennaio 2020 | 23:44

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Calcio - Nuno Gomes porta il Portogallo nei quarti

Il Paese organizzatore degli Europei è in festa: la nazionale lusitana che, secondo l'adagio più diffuso «insegue un sogno», si è qualificata dopo un pessimo inizio contro i greci. L'eroe della notte di follia è stato l'attaccante, entrato nella ripresa e aurore del gol (57') che ha eliminato la Spagna
Portogallo-SpagnaSPAGNA-PORTOGALLO 0-1 (0-0)

Spagna (4-2-3-1): Casillas 6.5, Puyol 6, Juanito 6 (36' st Morientes), Helguera 5.5, Raul Bravo 5.5, Xabi Alonso 5.5, Albelda 6 (20' st Baraja 5.5), Joaquin 5.5 (27' st Luque 6), Raul 6, Vicente 5.5, Fernando Torres 5.5. All.: Saez 5.
Portogallo (4-2-3-1): Ricardo 6, Miguel 6, Jorge Andrade 6.5, Ricardo Carvalho 6.5, Nuno Valente 6.5, Maniche 6, Costinha 6, Figo 6.5 (33' st Petit), Deco 7, Cristiano Ronaldo 7 (40' st Fernando Couto), Pauleta 5.5 (1' st Nuno Gomes 7). All.: Scolari 7.
Arbitro: Anders Frisk (Svezia) 7.
Reti: nel st, al 12' Nuno Gomes.
Angoli: 12 a 11 per la Spagna.
Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: Pauleta per comportamento non regolamentare, Albelda, Puyol, Juanito, Pauleta per gioco scorretto.
Spettatori: 52.000.

** IL GOL **

57': Deco imposta, palla a Maniche che appoggia a Nuno Gomes al limite dell'area, l'ex fiorentino si aggiusta la palla davanti a tre difensori e infila basso e teso nell'angolo alla destra di Casillas.

LISBONA - Il Portogallo è in festa, la nazionale lusitana che secondo l'adagio più diffuso nel paese «insegue un sogno» è approdata ai quarti di finale dopo un pessimo inizio contro i greci. L'eroe della notte di follia è Nuno Gomes, entrato nel secondo tempo e autore di un bellissimo gol. La vittoria ha un sapore ancora più dolce perché a perdere sono stati gli odiati cugini iberici, in un derby di fuoco con un secondo tempo mozzafiato.
Nello stadio Josè Alvalade, tutto decorato di bianco e verde come la squadra di casa, lo Sporting Lisbona, lo spettacolo sulle tribune non tradisce le attese. Sono poco meno di 15.000 gli spagnoli a contrastare con cori e sciarpe la schiacciante maggioranza di portoghesi che hanno risposto all'appello della «partita della morte» lanciato dal ct già in partenza Luis Felipe Scolari. A Campo Grande, il quartiere attorno all'impianto, non c'è finestra o terrazzino che si affaccia sull'Alvalade che non abbia una bandiera nazionale esposta.
La partita comincia in un frastuono assordante, il Portogallo attacca a testa bassa nel primo quarto d'ora ma i pericoli sono pochi per la porta di Ricardo. Scolari ha lasciato fuori Rui Costa e Fernando Couto, schierando dall'inizio il beniamino del pubblico, Cristiano Ronaldo. Figo appare un po' più vivace del solito, duetta prima sulla destra poi sulla sinistra con Deco e soprattutto con il Ronaldo locale, longilineo imprendibile sullo stretto, tanto da permettersi tre tunnel in soli 45'.ai danni dei difensori spagnoli. I quali, però, non perdono mai la calma di fronte alle sfuriate dei padroni di casa, tanto che il primo pericolo vero arriva al quarto d'ora con un cross di Vicente sul quale Raul arriva in ritardo di un soffio. Gli spagnoli prendono coraggio e si fa vivo Joaquin sulla destra al 18' con un altro pericolosissimo pallone a centro area. Dall'altra parte, Casillas para un tiro di Miguel poco prima che, al 27', Raul peschi con un bellissimo lancio in area Fernando Torres, anticipato dal portiere di un soffio. Le due occasioni più pericolose allo scadere, con due colpi di testa fuori di poco: di Torres da una parte, di Cristiano Ronaldo dall'altra.
Nel secondo tempo, le squadre accendono le micce e i fuochi d'artificio cominciano grazie a Nuno Gomes, l'ex fiorentino ora al Benfica che Scolari ha inserito dopo il primo tempo incolore di Pauleta. L'ottimo brasiliano naturalizzato del Porto, Deco, imposta l'azione per Maniche, il quale appoggia a Nuno Gomes appena fuori dall'area, in posizione centrale. L'attaccante si aggiusta la palla fra tre difensori spagnoli che gli si parano davanti e lascia partire un fendente preciso e basso all'angolo dove Casillas non può arrivare. I 52.000 dell'Alvalade impazziscono, la curva degli spagnoli accusa il colpo e capisce che fino alla fine dovrà fare la parte del toro nell'arena. Un minuto dopo Raul di testa sfiora il pareggio e la partita si incendia. Torres, in fuorigioco, prende il palo, poi Figo sfiora il raddoppio su punizione.
Gli ultimi 20 minuti mettono alla prova le coronarie dei tifosi, con la Spagna che si rovescia in attacco e il Portogallo che con l'attaccante del Manchester Cristiano Ronaldo, in squadra a furor di popolo, potrebbe segnare valanghe di gol: Luque fa sudare freddo i portoghesi con un pallonetto sul quale salva un difensore a portiere battuto, Juanito subito dopo sfiora di testa la traversa. Ma per il padroni di casa si aprono praterie sconfinate in contropiede: al 32' Costinha, pescato tutto solo in area, dovrebbe soltanto appoggiare di testa in porta ma sbaglia in modo grossolano, imitato a 4' dal termine dal compagno di centrocampo Maniche, sul quale salva disperatamente la difesa spagnola. Al 2' di recupero sembra che Nuno Gomes possa fare il bis ma, da solo davanti a Casillas, si inceppa quando il gol sembrava fatto.
Portogallo-SpagnaIl pubblico impazzisce, di fuori i clacson cominciano la lunga notte di veglia che Lisbona sognava, mentre la Spagna - rinnovando una tradizione che la vuole sempre sconfitta quando incontra i padroni di casa nelle grandi competizioni - se ne torna tristemente a casa, superata per la differenza reti dai greci. Se Scolari, pur nel rapporto travagliato con squadra e pubblico, può respirare e guardare avanti, difficile sembra il futuro di Inaki Saez, che ha però un contratto di altri due anni sulla panchina spagnola. La sua nazionale non ha azzeccato nemmeno una partita, mostrando soltanto 45' veementi oggi contro i portoghesi, ma attingendo soltanto alle risorse della disperazione.

Ecco la classifica finale della prima fase del gruppo A di Euro 2004

Spagna-Portogallo 0-1
Russia-Grecia 2-1

Classifica Pti G V N P GF GS Dif
1) Portogallo 6 3 2 0 1 4 2 +2 QUALIFICATA
2) Grecia 4 3 1 1 1 4 4 0 QUALIFICATA
3) Spagna 4 3 1 1 1 2 2 0
4) Russia 3 3 1 0 2 2 4 -2

Partite giocate in precedenza

Portogallo-Grecia 1-2
Spagna-Russia 1-0
Grecia-Spagna 1-1
Russia-Portogallo 0-2

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