Venerdì 18 Gennaio 2019 | 14:22

NEWS DALLA SEZIONE

Serie B1 pallavolo
La Pvg Bari cerca la quarta vittoria consecutiva

La Pvg Bari cerca la quarta vittoria consecutiva

 
Aveva 49 anni
Lutto nel mondo del calcio: morto Phil Masinga, ex del Bari

Lutto nel mondo del calcio: morto Phil Masinga, ex del Bari

 
Ingaggiato
Bari calcio, new entry nei biancorossi: arriva l'esterno Quagliata

Bari calcio, new entry nei biancorossi: arriva l'esterno Quagliata

 
Nel giorno dell'Epifania
La Pvg Bari vince in trasferta contro l'Expert Volley Palmi

La Pvg Bari vince in trasferta contro l'Expert Volley Palmi

 
CICLOCROSS
Loconsolo

Capolavoro Puglia nella gara degli Allievi
Loconsolo (Eurobike) vince il Giro d'Italia

 
Calcio femminile
Polemica tra Milan e Pink Bari, Morace: «In campo bestemmiavano»La replica: «Esagerata»

Polemica tra Milan e Pink Bari, Morace: «Bestemmiavano». La replica: «Esagerata»

 
Serie D
Bari in campo col Messina al San Nicola Segui la diretta

Bari batte il Messina 2-0 e mantiene la vetta La diretta

 
Basket
Brindisi ko con Avellino, ma resta la speranza Final Eight

Brindisi ko con Avellino, ma resta la speranza Final Eight

 
Sport
Basket, Brindisi passa a Trieste: finisce 71-92

Basket, Brindisi passa a Trieste: finisce 71-92

 
Serie A
Basket, il Brindisi perde contro il Cremona: 80-86

Basket, il Brindisi perde contro il Cremona: 80-86

 

Nuoto - Italia, tre ori e un bronzo agli Europei

A poco meno di cento giorni dalle Olimpiadi, Brembilla si conferma il re dei 400 sl. A sorpresa arriva un'altra medaglia pregiata nella staffetta 4X100 stile con Vismara, Galenda, Vassanelli e Magnini. Poi, giungono il sigillo di Cagnotto e il terzo posto di Marocchi nei tuffi (piattaforma da 10 metri femminile)
MADRID - La crisi è passata, la paura dell'aereo pure: a Madrid Emiliano Brembilla torna a navigare nell'oro, e con lui l'Italia che realizza in tutto una doppietta. Dopo il passo indietro ai mondiali di Barcellona, ai campionati europei di Madrid gli azzurri si riprendono lo scettro: nella prima giornata in vasca l'Italia apre con due ori. Un metallo che brilla ancora di più, a poco meno di cento giorni dal via delle Olimpiadi greche.
Il primo oro porta la firma del nuotatore bergamasco che, dopo un anno e mezzo da dimenticare, si conferma il re dei 400 stile in Europa: è il quarto titolo continentale per uno degli uomini di punta della nazionale di Alberto Castagnetti. La seconda, forse più inattesa, arriva dalla staffetta 4X100 stile: i quattro azzurri d'oro, il veterano Lorenzo Vismara, Christian Galenda, Giacomo Vassanelli e Filippo Magnini hanno compiuto un'impresa, battendo la Russia, priva dello zar Popov, e hanno anche migliorato il primato italiano: il tempo di 3'15"66 lima di 33 centesimi il precedente limite centrato dagli staffettisti lo scorso anno a Barcellona.
Una prima giornata tutta da incorniciare dunque, che rilancia almeno a livello continentale l'Italia, alla prima uscita senza il doppio olimpionico Domenico Fioravanti. Rispunta così la bandiera tricolore. La foggia di quello indossato da Brembilla all'inno di Mameli è la stessa dell'esemplare storico proveniente da Reggio Emilia e fatta sventolare sui podi di Sydney: ma il portafortuna è tutto nuovo, come le speranze in chiave Giochi 2004, ricamato a mano e pronto ad accompagnare l'Italia ad Atene per un percorso simile a quello di Helsinki. Quattro anni fa quegli Europei spalancarono la porta alla grande olimpiade australiana degli azzurri. Nel team italiano, la partenza dorata di Madrid è interpretata come buon auspicio. «Questa bandiera ci porterà fortuna qui e ad Atene», ha detto Brembilla.
Nella prima giornata in piscina resta invece in ombra Massimiliano Rosolino: nei 400 sl il campione olimpico non va oltre il quinto posto con 3'50"92. Ma è proprio il rivale di casa a preoccupare Brembilla: «Aveva fatto così anche ad Helsinki e poi a Sydney ha fatto quello che ha fatto - dice il bergamasco - è di lui che mi preoccupo». E il giorno vero per Max è domani, con la sua gara: i 200 misti.
Per Brembilla la prova spagnola significa il riscatto dalla passata stagione, in cui aveva toccato il fondo annaspando nella batteria della sua gara. Addio alla finalissima mondiale. Ma a Madrid si riprende tutto e con gli interessi: batte con il tempo di 3'49"14 il russo Prilukov e il romeno Coman, senza strafare. Perché non era il tempo il suo obiettivo, ma conquistare il titolo: e lo fa allungando proprio nei 50 metri finali, quasi in scioltezza. «Volevo conquistare il quarto titolo e anche se il tempo non è dei migliori non importa - ha detto Brembilla - E' stato un periodo duro e ora ringrazio tutti, in particolare la mia famiglia e la mia fidanzata. Rosolino? Mi preoccupa, il più pericoloso sarà lui. Io comunque sono contento di essermi ritrovato, dopo un anno e mezzo così ci voleva proprio».
Poi, l'inno di Mameli è risuonato per la seconda volta nella piscina M.86. E podio per quattro della staffetta azzurra: «Diranno che la Russia non aveva Popov o che non c'era la Germania - dice Vismara - ma si potevano iscrivere...». Insomma l'oro anche nella staffetta veloce è più che meritato. Delude invece la 4X100 femminile: Pellegrini, Chiuso, Vianini e Ricciardi hanno chiuso al 5/o posto con il tempo di 3'45"72. L'oro è andato alla Francia (3'40"67).

In serata, altro trionfo azzurro. Tania Cagnotto ha vinto la medaglia d'oro nei tuffi, specialità piattaforma da 10 metri, agli Europei di nuoto in corso a Madrid. Per l'Italia è il terzo oro della giornata. Il successo azzurro è stato completato dal bronzo di Valentina Marocchi. Tra le due si è inserita l'ucraina Olena Zhupina.


Risultati delle finali odierne dei campionati europei di nuoto

Gare maschili

400 metri stile libero

1. Emiliano Brembilla (Italia) 3:49.14
2. Yuri Prilukov (Russia) 3:49.51
3. Dragos Coman (Romania) 3:49.52
4. Jacob Carstensen (Danimarca) 3:50.32
5. Massimiliano Rosolino (Italia) 3:50.92
6. Dimitrios Manganas (Grecia) 3:52.74
7. Sergiy Fesenko (Ucraina) 3:52.77
8. Olaf Wildeboer (Spagna) 3:53.47

Staffetta 4x100 metri stile libero

1. Italia 3:15.66
(Lorenzo Vismara, Christian Galenda, Giacomo Vassanelli, Filippo Magnini)
2. Russia 3:17.00
(Andrey Kapralov, Evgeny Lagunov, Ivan Usov, Denis Pimankov)
3. Francia 3:18.10
(Amaury Leveaux, Germain Cayette, Julien Sicot, Fabien Gilot)
4. Svezia 3:19.62
(Erik Andersson, Stefan Nystrand, Mattias Ohlin, Petter Stymne)
5. Ucraina 3:20.56
(Vyacheslav Shyrshov, Denys Syzonenko, Pavlo Khnykin, Yuriy Yegoshyn)
6. Grecia 3:21.26
(Aristeidis Grigoriadis, Alexandros Tsoltos, Apostolos Antonopoulos, Andreas Zisimos)
7. Lithuania 3:21.32
(Saulius Binevicius, Paulius Viktoravicius, Rolandas Gimbutis, Vytautas Janusaitis)
8. Slovenia 3:21.74
(Peter Mankoc, Blaz Medvesek, Luka Velikonja, Luka Vrtovec)

Gare femminili

400 metri individuali misti

1. Yana Klochkova (Ucraina) 4:38.52
2. Eva Risztov (Ungheria) 4:40.34
3. Anja Klinar (Slovenia) 4:46.05
4. Zsuzsanna Jakabos (Ungheria) 4:48.13
5. Beatrice Caslaru (Romania) 4:49.37
6. Yana Martynova (Russia) 4:51.27
7. Alessia Filippi (Italia) 4:51.50
8. Vasiliki Angelopoulou (Grecia) 4:53.98

Staffetta 4x100 metri stile libero

1. Francia 3:40.67
(Solenne Figues, Celine Couderc, Aurore Mongel, Malia Metella)
2. Olanda 3:41.39
(Chantal Groot, Inge Dekker, Annabel Kosten, Marleen Veldhuis)
3. Svezia 3:43.54
(Johanna Sjoberg, Gabriella Fagundez, Cathrin Carlzon, Josefin Lillhage)
4. Bielorussia 3:43.92
(Sviatlana Khakhlova, Maryia Shcherba, Hanna Schherba, Alena Popchanka)
5. Italia 3:45.72
(Federica Pellegrini, Cristina Chiuso, Cecilia Vianini, Simona Ricciardi)
6. Spagna 3:46.71
(Tatiana Rouba, Ana Belen Palomo, Maria Fuster, Laura Roca)
7. Danimarca 3:46.77
(Mette Jacobsen, Jeanette Ottesen, Louise Jansen, Charlotte Johannsen)
8. Svizzera 3:50.62
(Dominique Diezi, Nicole Zahnd, Marjorie Sagne, Hanna Miluska)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400