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Il Bari batte l'Atalanta nell'ultimo quarto d'ora

In serie B, i biancorossi, sotto di una rete (Saudati al 43'), riescono nell'impresa di superare una delle candidate alla promozione in serie A grazie ai gol di Cordova su rigore (81') e Bruno (86'). Grande prova di Valdes. La squadra di Pillon è ora quint'ultima. Palermo in testa, poi Cagliari e Livorno
BARI-ATALANTA 2-1 (0-1)

Bari (4-4-2): Battistini, Brioschi (29' st Collauto), Ingrosso, Doudou, Anaclerio, Valdes, Bellavista, Markic, Mora (21' st Cordova), Bruno, De Franceschi (8' st Motta). (21 Spadavecchia, 14 Pizzinat, 11 Lipatin,18 Von Schwedler). All.: Pillon.
Atalanta (4-3-3): Taibi, Innocenti, Gonnella, Lorenzi, Bellini, Mingazzini (43' st Pazzini), Marcolini (27' st Bernardini), Montolivo, Gautieri, Saudati, Pinardi (18' st Zenoni). (31 Caldeoni, 2 Rustico, 32 Della Rocca, 11 Budan). All.: Mandorlini.
Arbitro: Bergonzi di Genova.
Reti: nel pt 43' Saudati, nel st 36' Cordova (rigore), 41' Bruno.
Angoli 8-0. Recupero: 2' e 4'. Ammoniti: Bellavista, Bellini, Marcolini, Saudati, Innocenti per gioco falloso, Lorenzi per proteste e Cordova per gioco non regolamentare.
Spettatori: 10000 circa, paganti 6743, abbonati 2743, per un incasso complessivo di 23.693,21 euro.

BARI, 8 maggio 2004 - C'è voluto ancora una volta un brillante Valdes e tanto cuore per rimettere il Bari in corsa per la salvezza. I pugliesi hanno superato la quotata Atalanta dopo essere stati sotto di un gol per 80' prima di ribaltare il risultato nel quarto d'ora finale.
L'Atalanta era il peggior avversario per un Bari che si giocava al San Nicola le residue speranze di salvezza: la squadra di Mandorlini in trasferta ha fatto più punti di tutti grazie ad un modulo offensivo efficace e concreto. Eppure nella prima frazione, grazie ad un approccio di grande intensità agonistica dei pugliesi, la differenza di classifica tra Bari e Atalanta non è apparsa per nulla evidente.
Pillon aveva deciso di puntare in attacco sul solo Bruno con De Franceschi in appoggio e Valdes pronto a partire in dribbling dalla linea mediana. Di contro l' Atalanta ha mostrato tutta la sua forza e la sua qualità già nei primi minuti impegnando la difesa barese con una percussione di Saudati. Poi i pugliesi hanno imposto una sterile supremazia territoriale senza mai portare pericoli alla porta di Taibi, ad eccezione di un assolo di Valdes alla mezzora. Alla fine del tempo gli orobici sono passati in vantaggio con una perfetta combinazione Pinardi-Saudati e conclusione con un preciso rasoterra di quest' ultimo.
Nella ripresa Pillon ha aspettato quasi dieci minuti prima di inserire la seconda punta Motta al posto dell' evanescente De Franceschi, per dare più profondità alla manovra e più peso al reparto. Con il nuovo assetto i pugliesi sono stati subito più incisivi, prima con un colpo di testa di Brioschi e dopo poco con una conclusione di Bellavista hanno mostrato di avere il necessario carattere e determinazione per ribaltare il risultato. Al 35' la svolta della partita: Lorenzi ha atterrato Motta in area e Bergonzi senza esitazioni ha assegnato il rigore, trasformato con precisione da Cordova. Sull' 1-1 il Bari si è galvanizzato e ha continuato a spingersi in avanti, mentre l'Atalanta è sembrata accusare il colpo, arretrando il suo baricentro e lasciando spazi allo straripante Valdes. Proprio dopo una irrefrenabile discesa sulla destra il cileno ha servito un preciso assist a Bruno che con una girata ha segnato il gol partita.

Un piccolo passo verso la salvezza: la vittoria contro l'Atalanta ha segnato il riscatto del Bari, che per 80' è stato in svantaggio con le dirette concorrenti per la permanenza che inaspettatamente guadagnavano terreno. Per l'allenatore dei pugliesi, Bepi Pillon, «il Bari ha mostrato carattere soprattutto nel momento più difficile dell' incontro, perché l'Atalanta è passata in vantaggio con l'unico tiro in porta che ha fatto nel primo tempo": è una analisi molto serena perché la determinazione della squadra ha permesso di ribaltare una partita che sembrava compromessa dall'unica ingenuità difensiva commessa da Ingrosso e compagni.
«Abbiamo azzeccato i cambi e soprattutto - ha ammesso candidamente Pillon - avevamo un Valdes strepitoso. Anche Bruno mi è piaciuto, già in settimana mi era sembrato in crescita, poi la rete della vittoria ha confermato le mie impressioni». «Sono stato sempre ottimista sulle possibilità di salvezza della mia squadra - ha concluso Pillon - ho sempre scommesso sulle nostre capacità. Continuando così possiamo evitare anche lo spareggio salvezza».
«Con una vittoria avremmo avuto in mano la serie A»: l'allenatore dell'Atalanta Mandorlini è consapevole dell'occasione mancata per chiudere il discorso promozione, solamente rimandato di qualche settimana. «Valdes ci ha davvero messo in difficoltà è stato l'uomo partita. Il Bari doveva sfruttare al meglio le occasioni da gol, aveva maggiore voglia di vincere. I pugliesi hanno una squadra con tanti giocatori tecnici, un complesso che non è stato costruito per evitare la retrocessione in C».

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