Martedì 21 Gennaio 2020 | 14:53

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Da Corato alla serie A di Malta: la favola di Carlo Zammit Lonardelli

È un centrocampista del Birkirkara, società che ha vinto 4 campionati e 11 coppe nazionali

Da Corato alla serie A di Malta: la favola di Carlo Zammit Lonardelli

il giocatore con i nonni coratini

Ha cominciato a tirare i suoi primi calci ad un pallone a Corato in una piccola traversa di via Santelia. Ora fa parte in pianta stabile della nazionale under 19 del proprio paese: Malta. Stiamo parlando di Carlo Zammit Lonardelli che vive nell’isola mediterranea dalla nascita ma, avendo la sua seconda vita e residenza a Corato con i nonni materni, ha potuto iniziare a giocare al pallone «in mezzo alla strada», come lui stesso racconta.

Nato a L’Iclin ma spesso in Italia da nonni, a cinque anni ha iniziato in alcune scuole calcio di Corato e Ruvo: si capiva che la sua passione per il calcio poteva regalargli soddisfazioni maggiori. Da oltre cinque anni, Carlo Zammit Lonardelli, è tesserato per il Birkirkara, società che nel suo palmares ha vinto 4 campionati maltesi e 11 coppe nazionali, squadra in cui ha saputo farsi notare conquistando prima la convocazione nella nazionale under 17 e poi quella nell’under 19 in cui sta disputando le qualificazioni per gli europei di categoria.

«Corato per me è la mia seconda casa a tutti gli effetti – dice Carlo – torno spesso dai miei nonni soprattutto d’estate quando i miei doveri scolastici e quelli calcistici me lo permettono. Qui a Malta gioco in una società che milita nella nostra serie A. Il mio ruolo potremmo definirlo di centrocampista destro ma mi piace giocare anche a sinistra con il cosiddetto piede invertito, ma so adattarmi a qualsiasi ruolo come richiede il mister». L’esordio con la maglia della propria nazionale avvenne il 26 ottobre del 2017, quando appena sedicenne fu convocato nella selezione maltese under 17. Da quel momento divenne titolare inamovibile di quella nazionale per passare successivamente a quella dell’under 19. Dopo aver giocato l’ultima gara ufficiale contro la Lituania, vinta 2 a 1 da Malta e con l’assist del gol partita proprio di Carlo Lonardelli, fra qualche giorno tornerà in campo e lo farà il 13 novembre prossimo contro la nazionale italiana a Roma. «Inutile nascondere che l’emozione sarà tantissima – continua Lonardelli – sin da quando sentirò l’inno di Mameli, che sono certo canterò nella mia testa, poi dopo il fischio d’inizio diventerà una partita come tante altre in cui cercherò di fare il massimo per la mia squadra».

Nato nell’aprile del 2001 e quindi under importante per le squadre di serie D ed Eccellenza, Carlo Lonardelli negli ultimi mesi ha avuto anche diverse richieste da diverse società italiane e straniere, soprattutto inglesi. «Per motivi di studio, non ho potuto accettare le varie richieste dopo aver effettuato i vari provini, poi c’è stata la nazionale ma per i prossimi mesi sarò pronto a valutare le varie richieste, anche se ho capito che nel settore giovanile a volte non servono solo le qualità calcistiche. Ma non sarà per questo che mi arrenderò, per il momento far parte del giro della nazionale è molto importante e rappresenta sicuramente una vetrina importante». Con la sua doppia nazionalità e con il suo passaporto italiano, Lonardelli potrebbe diventare un buon investimento da parte di molte società. «Non mi piace fare voli pindarici – conclude Carlo Lonardelli - il sogno di tornare in Italia e giocare in una società della mia seconda “patria” esiste. Per ora mi dedicherò al Birkirkara e alla nazionale maltese, poi vedremo cosa ci riserverà il futuro». Ora per Carlo Lonardelli l’unica certezza è quella di avere molti grandi suoi tifosi a Corato a cominciare dai nonni Filippo e Grazia Lonardelli che insieme ai suoi amici saranno pronti il 13 novembre a tifare per lui e la sua nazionale, magari in attesa di poterlo vedere giocare in Italia.

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