Antonio Tesoro con il padre Savino, origini pugliesi, imprenditore nel settore siderurgico, vuole rilanciare il calcio cittadino. Non appena il giudice fallimentare ha comunicato l'aggiudicazione dell’azienda fallita alla nuova società (400 mila euro l’offerta) è scattato caloroso un applauso dei tifosi presenti verso il neo – presidente.
Mercoledì 03 Giugno 2009, 19:56
02 Febbraio 2016, 20:23
BUSTO ARSIZIO (VARESE) – La fallita società di calcio Pro Patria, ancora in corsa nei playoff per salire in serie B, è stata aggiudicata all’asta oggi pomeriggio nel tribunale di Busto Arsizio. Il giudice Francesca Savignano l’ha aggiudicata al 29enne Antonio Tesoro proprietario della neo costituita Aurora Pro Patria 1919.
Antonio Tesoro con il padre Savino, origini pugliesi, imprenditore nel settore siderurgico, vuole rilanciare il calcio cittadino. Non appena il giudice fallimentare ha comunicato l'aggiudicazione dell’azienda fallita alla nuova società (400 mila euro l’offerta) è scattato caloroso un applauso dei tifosi presenti verso il neo – presidente.
Antonio Tesoro con il padre Savino, origini pugliesi, imprenditore nel settore siderurgico, vuole rilanciare il calcio cittadino. Non appena il giudice fallimentare ha comunicato l'aggiudicazione dell’azienda fallita alla nuova società (400 mila euro l’offerta) è scattato caloroso un applauso dei tifosi presenti verso il neo – presidente.
















