Giovedì 17 Gennaio 2019 | 21:57

NEWS DALLA SEZIONE

SIENA
203mila presenze a S.Maria Scala in 2018

203mila presenze a S.Maria Scala in 2018

 
CAGLIARI
Concorso per bandoneòn, Italia sul podio

Concorso per bandoneòn, Italia sul podio

 
ROMA
Morgan torna in tv, su Rai2 per Freddie

Morgan torna in tv, su Rai2 per Freddie

 
MILANO
The André, riscrivo il trash

The André, riscrivo il trash

 
ROMA
Sanremo: Rai, nessun aumento per compenso Baglioni

Sanremo: Rai, nessun aumento per compenso Baglioni

 
ROMA
Al via concorso lirico Gigli-Franci

Al via concorso lirico Gigli-Franci

 
ROMA
Canti 'liberi' dalle donne nei lager

Canti 'liberi' dalle donne nei lager

 
ROMA
L'Aquila, 1 mln e mezzo eventi decennale

L'Aquila, 1 mln e mezzo eventi decennale

 
MATERA
Matera 2019, un anno di grandi mostre

Matera 2019, un anno di grandi mostre

 
TRIESTE
Cinema: Herzog incontra Gorbaciov

Cinema: Herzog incontra Gorbaciov

 
ROMA
Book Pride rilancia da Fabbrica Vapore

Book Pride rilancia da Fabbrica Vapore

 

PRATO

Al Centro Pecci opere collezione Grassi

In comodato da Boetti a Schifano, da Schnabel a Warhol

Al Centro Pecci opere collezione Grassi

PRATO, 20 GEN - Un corpus di 35 opere e un portfolio di 12 fotografie di Andy Warhol arricchiscono la raccolta del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, in attesa della riapertura dell'attività espositiva a ottobre. Accade grazie al nuovo comodato di opere dalla collezione di Alessandro Grassi, che aggiorna un precedente del 2011/2013 con un nuovo accordo decennale, sottoscritto con la famiglia dell'imprenditore, nato a Prato ma milanese d'adozione. Col nuovo comodato entrano al Pecci un arazzo realizzato da Alighiero Boetti e Mimmo Paladino e opere tra gli altri di Sandro Chia, Julian Schnabel, Mario Schifano e la celebre icona di Jacqueline al funerale di J.F.Kennedy di Andy Warhol. "Il nuovo comodato - spiega Stefano Pezzato, conservatore della collezione Pecci che vanta oltre 1000 opere degli ultimi 50 anni - rappresenta un segno di riconoscimento al lavoro svolto, ma soprattutto un segnale di fiducia per lo sviluppo e la promozione del patrimonio d'arte contemporanea di Prato e della Toscana".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400