Giovedì 04 Giugno 2020 | 11:02

NEWS DALLA SEZIONE

Il Jughead Jones nella serie tv
Cole Sprouse, attore di Riverdale

Black Lives Matter: arrestato Cole Sprouse, attore di Riverdale

 
ROMA
#RinoGaetanoDay2020, edizione speciale con diretta streaming

#RinoGaetanoDay2020, edizione speciale con diretta streaming

 
ROMA
Hit parade, Drefgold primo, poi De Andrè e Pfm

Hit parade, Drefgold primo, poi De Andrè e Pfm

 
NEW YORK
Netflix salta i festival, nessun film a Venezia

Netflix salta i festival, nessun film a Venezia

 
ROMA
Sorrentino, prossimo obiettivo è raccontare Napoli

Sorrentino, prossimo obiettivo è raccontare Napoli

 
ROMA
Baby K e Pio doppiano Scarpette Rosse e i sette nani

Baby K e Pio doppiano Scarpette Rosse e i sette nani

 
MILANO
Noa e allievi conservatorio per Sostieni Brescia

Noa e allievi conservatorio per Sostieni Brescia

 
ROMA
Concerti online Santa Cecilia, Franck e Thibaudet con Ravel

Concerti online Santa Cecilia, Franck e Thibaudet con Ravel

 
ROMA
La rivincita, nuovi poveri tra veleni e miseria

La rivincita, nuovi poveri tra veleni e miseria

 
ROMA
Matteo Bocelli apripista per "Disney Goes Classical"

Matteo Bocelli apripista per "Disney Goes Classical"

 
PARIGI
La Francia piange Guy Bedos, comico "impegnato"

La Francia piange Guy Bedos, comico "impegnato"

 

Il Biancorosso

serie C
C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

 

NEWS DALLE PROVINCE

Materadalla polizia
Matera, palpeggia 17enne che cammina per strada: arrestato 46enne

Matera, palpeggia 17enne che cammina per strada: arrestato 46enne

 
Foggianel foggiano
San Severo, in casa eroina e cocaina: giovane pusher ai domiciliari

San Severo, in casa eroina e cocaina: giovane pusher ai domiciliari

 
LecceL'appello
Lecce, omicidio Petrachi, lettera della moglie di Camassa condannato all'ergastolo: «Ti aspettiamo»

Lecce, omicidio Petrachi, lettera della moglie di Camassa condannato all'ergastolo: «Ti aspettiamo»

 
BrindisiL'intimidazione
Ostuni, incendiata auto a ex sindaco

Ostuni, incendiata auto in pieno giorno: terzo attentato all' ex sindaco

 
Potenzatrasporto ferroviario
Potenza, il 14 giugno riparte Frecciarossa Taranto-Potenza-Milano

Potenza, il 14 giugno riparte Frecciarossa Taranto-Potenza-Milano

 
PotenzaLa decisione
Maratea, via libera ad una struttura sanitaria dedicata al coronavirus

Maratea, via libera ad una struttura sanitaria dedicata al coronavirus

 

i più letti

TORINO

Mostre: Silvia Jacovitti, così mio padre creava fumetti

Mostre: Silvia Jacovitti, così mio padre creava fumetti

TORINO, 27 OTT - "Mio padre regalava i suoi disegni a chi veniva a trovarlo. Qualcuno ne ha anche approfittato e ne ha fatto incetta. Quando è morto mi hanno proposto di ricomprare dei disegni di Pinocchio per 150 milioni di lire. Mi è preso un colpo. Una cifra che non potevo permettermi, anche se a quei disegni ero davvero affezionata. Me ne sono rimasti soltanto otto, peccato". È il rimpianto di Silvia, figlia del grande umorista e fumettista Jacovitti, che ha creato Cocco Bill, il pistolero dalla 'camomilla facile' anticipatore dello 'spaghetti western'. Silvia, romana, 62 anni, ha curato con il vignettista Dino Aloi una grande mostra al Centro Saint-Benin di Aosta, dove fino al 28 aprile 2019 sono esposti 250 disegni originali, molti inediti. Una mostra che Silvia ha voluto dedicare alla mamma Lilli, morta tre ore dopo il marito nel 1997. "Erano molto uniti e innamorati. È successo a molte coppie di andarsene a breve distanza, ma forse nessuno ci ha messo la velocità di mia mamma. È una cosa che auguro a tutti quelli si amano", ha detto durante l'inaugurazione della mostra 'Il mondo di Jacovitti', alla presenza dell'assessore all'Istruzione e Cultura della Regione Valle D'Aosta, Paolo Sammaritani. Silvia descrive Jacovitti come "un eterno adolescente, più che un padre un fratello minore di tredici anni, dispettoso, che amava fare scherzi terribili, soprattutto alle vecchiette di famiglia. Nonne e zie erano le sue vittime preferite. L'ultima volta che l'ho visto ballava il Tip Tap". "Usciva poco, non ha mai fatto viaggi - racconta - il suo mondo era nei 20 metri quadri dello studio dove, dalle 7 alle 7, disegnava tutti i giorni. Solo a luglio e agosto andavamo al mare tutti insieme in Versilia, ma aveva uno studio anche là. Io lo guardavo lavorare, già da piccolissima, sul seggiolone. Pinocchio l'ho visto nascere, è uno di quei personaggi per i quali mio padre faceva le prove su di me. Quando mi ha mostrato la prima versione della fata turchina, cicciona e orribile, mi sono messa a piangere. L'ha rifatta, non era certo quella che immaginavo, ma poteva andare". Silvia è commossa. "Mio padre - dice - non ha mai visto una mostra su di lui, sarebbe stato felice. Questa è molto bella, la porteremo in giro per l'Italia. Peccato che a Roma e a Milano non si riesca a farne, vanno solo Manara, Crepax e Tex. Eppure le sue sono opere d'arte".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie