Giovedì 15 Novembre 2018 | 19:47

NEWS DALLA SEZIONE

MATERA
Tra i Sassi le sculture di Salvador Dalì

Tra i Sassi le sculture di Salvador Dalì

 
MILANO
Al via su Rai2 Il ristorante degli chef

Al via su Rai2 Il ristorante degli chef

 
ROMA
Bangla, ironia contro pregiudizi

Bangla, ironia contro pregiudizi

 
MILANO
Pacifico torna musicista in 'ElettroPo'

Pacifico torna musicista in 'ElettroPo'

 
PESARO
Pienone a Parigi per Rossini 150

Pienone a Parigi per Rossini 150

 
ROMA
Francesio a narrativa italiana Mondadori

Francesio a narrativa italiana Mondadori

 
RAVENNA
Serata 90 anni orchestra Secondo Casadei

Serata 90 anni orchestra Secondo Casadei

 
TORINO
Cirque du Soleil, a Torino nuovo show

Cirque du Soleil, a Torino nuovo show

 
RAVENNA
Trilogia d'Autunno per Ravenna Festival

Trilogia d'Autunno per Ravenna Festival

 
NAPOLI
MANN all'Ermitage con 4 capolavori

MANN all'Ermitage con 4 capolavori

 
Vasco Rossi, nuovo singolo è La Verità

Vasco Rossi, nuovo singolo è La Verità

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

ROMA

Avati, lo zampino del Signor diavolo

Finite le riprese del film gotico-horror in sala con 01 nel 2019

Avati, lo zampino del Signor diavolo

ROMA, 10 SET - "Un finale così ha spaventato anche noi. È come se ci fosse stato un quarto sceneggiatore diabolico". Lo aveva detto all'ANSA Pupi Avati al primo ciak de 'Il signor Diavolo' tratto dal suo ultimo romanzo omonimo edito da Guanda. Ora, a fine riprese, racconta che, a modo suo, lo zampino il diavolo ce l'ha messo davvero. "A metà riprese uno degli attori, Gabriele Lo Giudice, si è rotto il menisco e ci siamo trovati nei guai". Il film, in sala forse a gennaio 2019, scritto da Avati insieme al fratello Antonio e al figlio Alvise e prodotto da Videa e Rai Cinema, ha nel cast Gianni Cavina, Alessandro Haber, Lino Capolicchio e Massimo Bonetti. Siamo negli anni Cinquanta e il pubblico ministero Furio Momentè sta raggiungendo Venezia da Roma, inviato dal tribunale per un processo delicato. Un ragazzino di 14 anni ha ucciso un coetaneo e la Curia romana vuole vederci chiaro, perché nel drammatico caso è implicato un convento di suore e si mormora di visioni demoniache.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400