Il personaggio
Da Bari a The Voice Kids: il «talento d'altri tempi» dell'11enne Alessio Lapertosa conquista il pubblico
Voce elegante, anima vintage e una passione autentica per la grande canzone italiana: il giovanissimo racconta la sua vita tra viralità, televisione e l’incontro-sogno con Massimo Ranieri
A soli 11 anni, Alessio Lapertosa è una delle rivelazioni più sorprendenti di The Voice Kids. Giovane talento barese dal temperamento deciso e dalla sensibilità musicale fuori dal tempo, ha conquistato pubblico e addetti ai lavori distinguendosi per eleganza, personalità e autenticità artistica, qualità rare in un panorama dominato spesso da mode passeggere.
Alessio canta dall’età di 7 anni e il grande pubblico lo ha scoperto grazie a un video diventato virale durante un concerto de Il Volo, occasione in cui è riuscito addirittura a duettare con il celebre trio. Un momento simbolico, che ha segnato l’inizio di un percorso in costante crescita e ha acceso i riflettori su una voce giovane ma sorprendentemente matura.
Alle Blind Auditions di The Voice Kids ha scelto di interpretare «Se bruciasse la città», brano iconico di Massimo Ranieri. Pur non superando la selezione, Alessio ha lasciato un segno profondo nel programma grazie a un’esibizione intensa, sentita, lontana da ogni artificio. Un’impressione che si è rafforzata nella finale, andata in onda proprio il giorno di San Valentino, quando ha emozionato il pubblico omaggiando Antonella Clerici con una rosa sulle note di «Rose rosse per te», regalando uno dei momenti più poetici dell’intera edizione.
Nel suo percorso artistico Alessio è seguito da Serena De Bari e Luca Venutri della On The Set Music, che ne curano con attenzione la formazione vocale e la crescita artistica, accompagnandolo in un cammino costruito più sulla qualità e sulla consapevolezza che sulla fretta del successo.
Il giovane cantante è stato ospite di importanti programmi televisivi come I Fatti Vostri su Rai 1 e Striscia la Notizia su Canale 5, confermando l’interesse crescente nei confronti della sua figura artistica e il suo impatto sul pubblico generalista. Tra le emozioni più grandi vissute in questi mesi, spicca l’incontro proprio con Massimo Ranieri durante una tappa del suo tour: un sogno coltivato fin dall’infanzia e coronato dall’apprezzamento diretto dell’artista che Alessio considera il suo principale riferimento musicale.
Amante dei musicarelli, dell’antiquariato e dello stile elegante fatto di giacca e cravatta, Alessio incarna un’anima vintage che lo rende unico nel panorama dei giovanissimi talenti italiani: una voce giovane con il cuore e il gusto musicale di un’altra epoca, capace di guardare al passato senza nostalgia, ma con rispetto e autenticità. Come racconta lui stesso: «L’esperienza di The Voice è stata entusiasmante. Mi ha permesso di realizzare il mio più grande sogno: conoscere Massimo Ranieri. E al mio rientro a scuola sono persino riuscito a “convertire” i miei compagni al ranierismo. Ringrazio tutta la redazione per avermi trattato come un principe e, in particolare, Antonella Clerici per la sua gentilezza e bontà».