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La vera storia di Bennet Omalu il medico legale che scoprì l’encefalopatia traumatica cronica

La vera storia di Bennet Omalu il medico legale che scoprì l’encefalopatia traumatica cronica

La vera storia di Bennet Omalu il medico legale che scoprì l’encefalopatia traumatica cronica

 
Nicola Morisco

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Nicola Morisco

La vera storia di Bennet Omalu il medico legale che scoprì l’encefalopatia traumatica cronica

Mercoledì 26 Giugno 2024, 09:23

«Zona d’ombra» è un film del 2015 diretto da Peter Landesman, con protagonista Will Smith e con Alec Baldwin, Albert Brooks, Gugu Mbatha-Raw, David Morse e Arliss Howard. La pellicola viene riproposta stasera alle 21.30 su TV2000. Basata sull’articolo Game Brain scritto da Jeanne Marie Laskas per il periodico GQ nel 2009, il film che racconta la vera storia del dottor Bennet Omalu, neuropatologo nigeriano che scoprì la CTE (encefalopatia traumatica cronica), malattia degenerativa che colpisce il cervello dopo ripetuti colpi alla testa.

Nella città di Pittsburgh vive e lavora Bennet Omalu (Will Smith), un medico legale di origini nigeriane. Dopo aver effettuato l’autopsia sul corpo di Mike Webster (David Morse), deceduto per un infarto e creduto da tutti pazzo, il dottore comincia ad avere dei dubbi sulle cause della sua morte: si trattava infatti di un uomo di soli cinquant’anni, ex campione della National Football League. Dopo alcuni esami molto particolari e costosi, Omalu scopre che Webster era affetto da una malattia neurodegenerativa mai vista prima, causata da ripetuti colpi al cranio, dovuti agli scontri che avvengono tra gli atleti durante le partite di football. Il medico decide quindi di rendere pubblica la scoperta, mettendosi però contro tutta la National Football League, che vuole tenere il fatto segreto. Ha così inizio una lunga e difficile lotta per mettere in luce la realtà dei fatti, ovvero che la salute dei giocatori di football è in pericolo. Nonostante ciò, la NFL continua a minacciare il dottore, costringendolo ad andare via da Pittsburgh. Ma quando altri campioni sportivi iniziano a dare segni d’infermità, la verità deve venire a galla...

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