Prime Video

Ecco «I Soliti Idioti», torna dopo 10 anni la saga del grottesco

Alessandro Salvatore

I Soliti Idioti tornano al cinema dieci anni dopo il loro ultimo film e molte cose sono cambiate nel mondo. La pellicola diretta da Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio, Ferruccio Martini, dal titolo I Soliti Idioti 3: il Ritorno esce oggi sullo streaming in prima visione su Prime Video. Il film riprende l’omonima serie e parla di Ruggero che dopo 10 anni si risveglia dal coma. Gianluca, ormai diventato un professore, decide di accompagnare il padre e fargli vedere quello che c’è e che è accaduto negli anni in cui era in coma.

Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, sulla scena anche da attori, rispolverano i loro celebri personaggi lanciati precedentemente dalla popolare serie televisiva trasmessa da Comedy Central e Mtv dal 2009 al 2012. Il modello della pellicola grottesca è praticamente speculare sia alla serie sia ai primi due film. Dal «Dai cazzo, Gianluca» di Ruggero ai «Minchia, figa, dighel» di Patrick e Alexio fino ai «Dica» di Gisella sembra ti trovarsi davanti a un copione invecchiato e a un canovaccio logoro. Ma stavolta c’è un’anomala tristezza di fondo, come se si sottolineasse la solitudine di gran parte dei protagonisti anche se all’inizio del film ruota c’è la frase: «la famiglia è alla base della società».

Tra alti e bassi di comicità, il film sulla saga dell’idiozia cerca di tenere incollato lo spettatore alla sedia. I momenti comici migliori restano quelli in cui i personaggi non restano confinati nel loro repertorio di battute ma travalicano il «comic correct» dopo un gesto come quello di Gianluca (Biggio) che, dopo aver sostenuto che la vernice è lavabile, non riesce invece a pulire la statua dell’Atlante Imbranato.

Privacy Policy Cookie Policy