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Sempreverde «Trainspotting» film simbolo degli Anni ‘90 per la regia di Danny Boyle

Sempreverde «Trainspotting» film simbolo degli Anni ‘90 per la regia di Danny Boyle

Sempreverde «Trainspotting» film simbolo degli Anni ‘90 per la regia di Danny Boyle

 
Nicola Morisco

Reporter:

Nicola Morisco

Sempreverde «Trainspotting» film simbolo degli Anni ‘90 per la regia di Danny Boyle

Nel 1999 il British Film Institute l’ha inserito al decimo posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo

Venerdì 02 Febbraio 2024, 05:40

Un film da rivedere sempre e comunque. Parliamo di Trainspotting (1996) diretto da Danny Boyle, con Ewan McGregor, Ewen Bremner, Jonny Lee Miller, Robert Carlyle, Kelly Macdonald, Kevin McKidd, che stasera alle 23.36 andrà in onda su Iris. Tratto dal romanzo omonimo di Irvine Welsh del 1993, la pellicola diventò ben presto simbolo degli Anni ‘90, aprendo una finestra immensa su un mondo troppo sotteso, raccontando con humor nero i disagi e le disgrazie di una generazione soffocata dalla modernità e rifugiata nello sballo dell’eroina. Ambientato a Edimburgo, ma girato in gran parte a Glasgow, racconta la storia di cinque ragazzi scozzesi: Mark Renton, Sick Boy, Spud, Francis Begbi e Tommy. A parte Begbie e Tommy, tutti sono eroinomani e vivono di truffe e furti per guadagnarsi la loro dose giornaliera. Tutti e cinque, comunque, hanno un urgente bisogno di aiuto: il primo è costretto a rubare per avere qualcosa da mangiare, sfogando il suo dolore nella droga, il secondo invece è un alcolizzato, Spud è ormai dipendente dall’eroina, così come Sick Boy. Infine c’è Tommy, che ha una strana fobia per le gite fuori porta all’aperto.

Presentato fuori concorso al 49º Festival di Cannes del 1996, il film è diventato un cult e, nel 1999, il British Film Institute l’ha inserito al decimo posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo. Una particolarità non certo irrilevante è la colonna sonora. Nel film, infatti, sono inseriti brani di alcuni grandi della musica quali: Iggy Pop, Brian Eno, Lou Reed, Primal Scream, New Order, Blur, Underworld, Joy Division e David Bowie e altri ancora.

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