Rock Legends, in onda stasera alle 22.50 su Rai 5, ripercorre la storia dei Van Halen.
La band di Pasadena ha dato vita a un heavy metal non privo di sana autoironia e leggerezza e contribuito in modo decisivo allo sviluppo di questo genere musicale negli Anni ‘80. Con l’aggiunta del cantante David Lee Roth, i Van Halen hanno infiammato l’hard rock e lo stile chitarristico del suo fondatore, Eddie van Halen, scomparso nell’ottobre 2020, considerato fonte di ispirazione da una moltitudine di chitarristi.
I fratelli Van Halen sono nati nei Paesi Bassi: prima Alex l’8 maggio 1953 ad Amsterdam e poi Edward il 26 gennaio 1955 a Nimega. Entrambi spinti dal padre, hanno studiato pianoforte e nel 1962 la famiglia si trasferì in California a Pasadena. Negli Stati Uniti i due fratelli entrarono in contatto con la musica rock e in particolare con quella dei Cream e di Jimi Hendrix.
Nel 1972 nacque la prima incarnazione del gruppo, in cui Eddie ricopriva il doppio ruolo di cantante e chitarrista, con Alex alla batteria e Mark Stone al basso. Due anni dopo la band venne completata dall’arrivo del cantante David Lee Roth e dal bassista Michael Anthony, che prese il posto di Stone.
Esordirono con il nome Mammoth, prima di cambiarlo in Van Halen su suggerimento di Roth perché desiderava un effetto potente come Santana. Nel 1978 il primo album Van Halen divenne uno dei debutti di maggior successo nella storia del rock. Nel capolavoro della band, 1984, compaiono tastiere e sintetizzatori e la tracklist contiene il brano di culto Jump.
Fra gli altri migliori pezzi dei Van Halen ricordiamo: Eruption e Runnin’ With the Devil (entrambi del 1978), Dance the Night Away (1979), Unchained (1981) Little Guitars (1982), Hot for Teacher (1984).
















