sanità

Dopo una mastectomia per un tumore, a Bari ricostruito il seno con tessuto addominale

È stata usata una tecnica di microchirurgia che evita le protesi

Il tessuto addominale di una paziente di 55 anni è stato utilizzato per ricostruirle il seno, asportato dopo un tumore. L’intervento è stato eseguito con una tecnica di microchirurgia, nota come Diep (Deep inferior epigastric perforator flap) all’istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari. Lo annuncia la struttura sanitaria in una nota. Il commissario straordinario, Alessandro Delle Donne, spiega che la tecnica «assicura un risultato permanente e naturale, che evita le protesi e i rischi connessi. A qualche giorno dall’operazione la paziente sta bene, è tornata a casa e ci ha inviato una lettera piena di ringraziamenti: tutto questo affetto ci riempie di orgoglio e ci spinge a migliorarci sempre più».

L’intervento è stato eseguito dall’équipe dell’unità operativa complessa di Chirurgia plastica e ricostruttiva, diretta da Maurizio Ressa, che ha ricostruito la mammella precedentemente asportata per il tumore, ha rimodellato la mammella controlaterale e ha eseguito l’addominoplastica. Nel dettaglio, spiega l’istituto, «un lembo composto da cute e tessuto adiposo, con preservazione dei muscoli, dopo essere stato prelevato dall’addome della paziente, è stato trasposto nella zona toracica. Qui il lembo è stato ricollegato ai vasi sanguigni con tecniche microchirurgiche e mezzi d’ingrandimento. Prima dell’intervento, la paziente è stata sottoposta ad angio-tac, per verificare la buona vascolarizzazione del lembo».
La donna, in passato, era stata sottoposta a mastectomia e a ricostruzione con protesi ma, nel tempo, la protesi aveva provocato complicanze. «Di qui - conclude l’istituto - la necessità di intervenire con una ricostruzione con tessuto autologo, cioè prelevato dalla stessa paziente, che aveva sufficiente adipe addominale per eseguire l’intervento»

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