Sabato 06 Marzo 2021 | 09:25

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, ridotta la squalifica di Bianco, ok con Potenza

Calcio Bari, ridotta la squalifica di Bianco, ok con Potenza

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaIndustria
Basilicata, Regione ferma Tempa Rossa: «L'attività sia in sicurezza»

Basilicata, Regione ferma Tempa Rossa: «L'attività sia in sicurezza»

 
LecceDia
Lecce, droga dall'Albania da spacciare in tutta Italia: sequestrati beni per 900mila euro e 50kg di sostanze

Lecce, droga dall'Albania da spacciare in tutta Italia: sequestrati beni per 900mila euro e 50kg di sostanze

 
FoggiaNuove proposte
Il foggiano Gaudiano trionfa a Sanremo Giovani

Sanremo 2021, il foggiano Gaudiano trionfa nella categoria giovani

 
BariMisure restrittive
Covid 19 a Bari, stop all'asporto dalle 18 nei fine settimana: l'ordinanza

Covid Bari, stop all'asporto nei fine settimana a partire dalle 18: l'ordinanza

 
TarantoLa storia
Martina Franca, Graziana e il Covid sconfitto: «La malattia ci invita a riflettere»

Martina Franca, Graziana e il Covid sconfitto: «La malattia ci invita a riflettere»

 
Brindisiil blitz
Brindisi, riciclaggio e appropriazione indebita: 10 arresti all'alba

Ostuni, scacco a clan per riciclaggio e appropriazione indebita: 9 ordinanze Vd

 
MateraIl caso
Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

 
BatL'emergenza
Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

 

i più letti

Con i centri comunali di raccolta più possibilità di differenziare

Con i centri comunali di raccolta più possibilità di differenziare
Ccr, l'acronimo sta per Centri Comunali di Raccolta. Per una dotazione finanziaria di poco più di 30mln di euro, in Puglia a breve ne entreranno in funzione 133 divisi per le 6 province pugliesi: 3 nella BAT, 13 a Bari, 10 a Brindisi, 24 a Foggia, 63 a Lecce, 20 a Taranto. I disciplinari per la realizzazione sono stati stipulati tra Regione e comuni, ex Ato, Aree Vaste per l'utilizzo delle risorse dei fondi europei del Po Fesr 2007-2013.

Ma cos'è il Centro di Raccolta? Innanzi tutto esso va inteso non come una discarica o un impianto di trattamento: un Ccr è un'area presidiata in cui i cittadini del comune possono conferire determinati tipi di rifiuti differenziati e divisi nelle varie frazioni. L'importanza di questo strumento è straordinaria soprattutto se integrata con i sistemi di raccolta porta a porta delle varie frazioni: intanto costituisce una alternativa alla raccolta domiciliare per quegli utenti che non riescono a «tarare» i propri orari con quelli del gestore. In secondo luogo il Ccr permette di ampliare la differenziazione ampliando, ad esempio, ai Raee (Rifiuti da apparecchiature elettrice ed elettroniche), ai rifiuti ingombranti che spesso sono oggetto di fenomeni di illecito abbandono in zone periferiche o campagne. Infine il Centro di Raccolta ha una funzione di razionalizzazione dei costi perché permette al gestore dei servizi locali di ottimizzare le quantità delle varie frazioni di rifiuti in base alle esigenze di trasporto per evitare di far viaggiare i mezzi a carico parziale.

La normativa italiana è stata aggiornata attraverso la pubblicazione del DM 8 aprile 2008 e sua modifica del 13 maggio 2009. Tale normativa individua il tipo di attività e il tipo di rifiuti (in base ad un elenco di codici europei), le caratteristiche strutturali (es. pavimentazioni, raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia, copertura dei contenitori dei rifiuti speciali e pericolosi, ecc.) e gestionali che permettono di classificare questo tipo di strutture come delle semplici estensioni dei sistemi di raccolta. Di conseguenza le strutture che soddisfano i requisiti stabiliti dal decreto non hanno bisogno di alcuna delle autorizzazioni tipiche degli impianti di trattamento rifiuti, ma  necessaria una approvazione di tipo urbanistico a cura del singolo Comune.

Dei 133 centri previsti sul territorio regionale, molti sono già stati realizzati, altri sono stati ammessi a finanziamento e dovranno essere realizzati entro il 2016. «La creazione di infrastrutture che servano ad ottimizzare i servizi, a responsabilizzare i cittadini e a permettere di razionalizzare il lavoro di differenziazione dei rifiuti e del loro avvio al riciclo – spiega Domenico Santorsola, assessore regionale della Puglia alla Qualità dell'Ambiente – è un obiettivo primario se vogliamo ottenere una cospicua riduzione dell'indifferenziato conferito in discarica».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie