Lunedì 19 Agosto 2019 | 05:51

Il Biancorosso

Coppa Italia
Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceVandalismo
Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

 
HomeGuardia costiera
Polignano, stop bagni a Lama Monachile: pericolo nuovi crolli

Polignano, stop bagni a Lama Monachile: pericolo nuovi crolli. L'Ordinanza

 
FoggiaLa polemica
Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

 
BrindisiIl caso
Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

 
HomeIncidenti stradali
Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

Puglia, domenica di sangue sulle strade: 4 morti a Laterza, Trinitapoli e Veglie

 
GdM.TVIl ritrovamento
Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

 
PotenzaIl caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
BatL'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 

i più letti

Meno rifiuti nel 2014 Taranto resta indietro

Meno rifiuti nel 2014 Taranto resta indietro
Circa 244mila tonnellate di rifiuti in meno prodotti nel 2014 (la produzione totale era di 2,154 milioni di tonnellate nel 2010, oggi sono scesi a 1.900). È il dato più significativo riportato nei giorni scorsi in un rapporto dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale): parallelamente a questo l'istituto fotografa i dati di differenziata e registra l'incremento (sempre dal 2010) di quasi 11 punti percentuali. Non un successo, nè un punto di arrivo ma certamente un trend che è in crescita e che fa ben sperare viste le circa 490mila tonnellate di rifiuti recuperati.

A fare la parte del leone, in termini di quantitativi raccolti, è la frazione organica che costituisce da sola il 35,7% del differenziato per un totale di 176mila tonnellate raccolte: seguono carta e cartone (29,52%, 145mila tonnellate), vetro (12,94%, quasi 64mila tonnellate) e plastica (circa 9% con poco più di 45mila tonnellate).

Interessante anche la geografia dei rifiuti provincia per provincia: fanalino di coda quanto a percentuali di differenziata la Provincia di Foggia con soltanto il 18,2% che, tuttavia, è anche la provincia con la produzione pro-capite di rifiuti più bassa (436,1 kg per abitante all'anno). Le migliori performances in termini di differenziata sono quella della Provincia di Brindisi (47,7%) e della BAT (41%) cui seguono la provincia di Bari (25,6%), quella di Lecce (19,9%), poi Taranto (18,8%) che è anche la provincia pugliese con la produzione di rifiuti per abitante più alta, ben 503,2 kg per anno. Alla provincia di Brindisi, oltre al primato per la percentuale di differenziata, spetta anche il dato più rilevante in termini di organico con poco più di 49mila tonnellate/anno, mentre Bari primeggia nella raccolta del cartone (oltre 53.624 tonnellate, mentre Taranto solo 13 mila tonnellate). Infine il «premio» per la raccolta di vetro va alla provincia di Lecce con 18mila tonnellate.

All'inizio di quest'anno i dati continuano ad essere positivi: la curva delle percentuali di differenziata del 2015 resta stabilmente sopra la percentuale del 30% nei primi 5 mesi dell'anno e si riferisce ad una platea di 230 Comuni, ovvero tutti quelli che hanno effettuato correttamente e nei termini temporali previsti le comunicazioni all’ufficio della Regione. I dati complessivi, costantemente aggiornati e disponibili sul sito della Regione Puglia, restituiscono un quadro in evoluzione positiva pur tra mille difficoltà.

«Stiamo lavorando per portare a casa almeno altri tre obiettivi nel medio termine - spiega l'assessore alla Qualità dell'ambiente, Domenico Santorsola (nella foto). «In primo luogo raggiungere il 40% come media regionale - prosegue l'Assessore - poi arrivare alla soglia del 20% (rispetto al totale di rifiuti prodotti) per quello che riguarda la frazione organica e, infine, ridurre sensibilmente, verosimilmente fino a 236 chilogrammi per ciascun abitante la quantità di rifiuto che è necessario ancora continuare a conferire negli impianti di discarica».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie