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Differenziata, dati trasparenti  è in arrivo una grande IDeA

Differenziata, dati trasparenti  è in arrivo una grande IDeA
Il progetto si chiama IDeA, è l’acronimo «Infrastruttura di Dati Territoriali e Ambientali». Si tratta della piattaforma che Innovapuglia Spa sta realizzando per la Regione Puglia nell’ambito dell’Azione 1.5.1, Linea 1.5 del PO FESR 2007-2013 un ambizioso progetto di informatizzazione delle attività regionali che riguardano settori strategici come l’assetto del territorio, le autorizzazioni ambientali e, non ultima, la gestione del ciclo dei rifiuti, soprattutto in relazione alla raccolta dei dati che riguardano la raccolta differenziata. Mentre le strutture del servizio Rifiuti e Bonifiche dell’assessorato alla Qualità dell’Ambiente hanno avviato la fase di formazione con gli enti locali e i gestori che dovranno «alimentare» con dati delle performance il portale, è in fase di completamento il testing della piattaforma prima del varo definitivo.

Ma quali sono le maggiori novità che riguardano la differenziata? IDeA prende forma da una visione integrata dei dati: non più soltanto dati inseriti dai Comuni, ma anche feedback dagli impianti e dai gestori che dovranno inserire le certificazioni per codice Cer a seconda della provenienza. Questo permetterà un controllo incrociato sui dati e una maggiore affidabilità sulle cifre che riguardano le percentuali di differenziata. Sarà possibile quindi una maggiore attività di controllo da parte delle strutture regionali con la possibilità di monitorare in maniera più efficace i dati sulla produzione dei rifiuti urbani. La disaggregazione dei dati, attraverso una reportistica più dettagliata con informazioni mensili e annuali, per impianto, per Comune, oltre che per codice di rifiuto è una ulteriore novità, un valore aggiunto sia in termini di trasparenza che di efficienza.Uno strumento più performante ed aggiornato sulla base del quale poter indirizzare le scelte di politica ambientale che riguardano i rifiuti. «Attendiamo con impazienza il momento del varo definitivo – dichiara l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia Domenico Santorsola – perché siamo convinti che strumenti tecnici efficaci e opportunamente utilizzati possano permetterci un puntuale controllo della situazione e un tempestivo intervento sulle dinamiche in caso vi sia la necessità di correttivi». Tra le novità del nuovo sistema il monitoraggio dei flussi verso gli impianti: un dato di importanza vitale sia in relazione all’aggiornamento continuo dei dati sulle volumetrie disponibili sia per quello che riguarda le attività di gestione degli impianti che, nella cronaca recente, hanno costituito un problema di grande rilevanza. Le anagrafiche di Comuni e Impianti permetteranno un puntuale aggiornamento della situazione dei principali attori nel ciclo dei rifiuti: agli enti locali, poi, è data la facoltà di valorizzare nel sistema le buone pratiche applicate sui propri territori, con una scheda del gestore dei servizi di raccolta aggiornata su modalità e risultati anche in relazione ai dati dei Centri Comunali di raccolta.

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