Lunedì 08 Marzo 2021 | 13:56

Il Biancorosso

Serie c
Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariSenologia hi tech
A Bari con ecografia 3D si diagnostica il tumore al seno in 10 minuti

A Bari con ecografia 3D si diagnostica il tumore al seno in 10 minuti

 
LecceIl caso
Leuca, a bordo di una barca a vela sbarcano 112 migranti: sono famiglie con 31 bambini

Leuca, a bordo di una barca a vela sbarcano 112 migranti: sono famiglie con 31 bambini

 
FoggiaIl blitz
Foggia, droga fino all'Abruzzo: smantellato narcotraffico: 9 arresti

Foggia, droga fino all'Abruzzo: smantellato narcotraffico, 9 arresti

 
MateraIl caso
Mafia, estorsioni nel Materano: due uomini arrestati

Mafia, estorsioni nel Materano: due uomini arrestati

 
Potenza'artefici del nostro destino'
8 marzo a Potenza, un mega manifesto all'ingresso della città con 24 volti di donne

8 marzo a Potenza, un mega manifesto all'ingresso della città con 24 volti di donne

 
Tarantoil siderurgico
Mittal, la Regione si costituisce al Consiglio di Stato

Mittal, la Regione si costituisce al Consiglio di Stato

 
BatIl caso
Barletta ,oltraggiato il monumento di Conteduca

Barletta ,oltraggiato il monumento di Conteduca

 

i più letti

Nuovo brevetto: l’ecoasfalto prodotto dall’«organico»

Nuovo brevetto: l’ecoasfalto prodotto dall’«organico»
Si chiama MB, l’acronimo di Mineralized Biomass, e potrebbe essere in un futuro quanto mai prossimo il materiale più eco-sostenibile di sempre per realizzare strade, piste ciclabili o parcheggi. È un asfalto prodotto dal recupero della frazione organica stabilizzata, quella parte dei rifiuti cioè che, una volta trattata, deve essere ancora oggi smaltita in discarica. L'invenzione, una volta a regime, potrebbe contribuire a ridurre la necessità di discariche. A sperimentarla per prima sarà Roma. Il progetto nasce in collaborazione con il Centro Sviluppi materiali e si avvia alla sua fase finale, con un prototipo già realizzato e testato.

Il brevetto è stato depositato al Ministero dello Sviluppo nel 2008 e rilasciato a maggio 2011. L’eco-asfalto punta a portare enormi vantaggi dal punto di vista ambientale ed economico. Con la produzione dell’Mb, infatti, non ci sarà più la necessità di trasportare la Fos dagli impianti di Trattamento meccanico biologico – i cosiddetti Tmb – alle discariche, riuscendo a risparmiare circa 3-4 milioni di euro. La nuova miscela promette di permettere il rifacimento di strade, piste ciclabili, scarpate o parcheggi a un costo decisamente più contenuto e in armonia con l'ambiente.

Per la realizzazione dell’eco-asfalto occorre realizzare impianti ad hoc – al momento si stanno cercando aree idonee in tutto il Lazio – che lavoreranno senza trattamenti chimici e termici, attraverso una mescola «a freddo» tra fos e pozzolana. Grandi silos che ben presto potrebbero prendere il posto delle discariche e nei quali dal prossimo anno potranno essere trattate le 90mila tonnellate di Fos prodotte attualmente ogni anno nella Capitale.

Un’invenzione che sembra essere piaciuta già sia al Ministero dell’Ambiente che al Campidoglio. Il progetto potrebbe ora essere esportato non solo nelle altre grandi città italiane ma anche all’estero. Il marchio del «Made in Italy» questa volta porterebbe la firma della capitale, Roma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie