Lunedì 19 Agosto 2019 | 05:53

Il Biancorosso

Coppa Italia
Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceVandalismo
Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

Lecce, distrutto il «Tempietto» di via Rubichi. L'ira del vescovo

 
HomeGuardia costiera
Polignano, stop bagni a Lama Monachile: pericolo nuovi crolli

Polignano, stop bagni a Lama Monachile: pericolo nuovi crolli. L'Ordinanza

 
FoggiaLa polemica
Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

Lega, scoppia il bubbone a Foggia: espulsioni e «sassolini». Arriva il nuovo segretario

 
BrindisiIl caso
Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

 
HomeIncidenti stradali
Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

Puglia, domenica di sangue sulle strade: 4 morti a Laterza, Trinitapoli e Veglie

 
GdM.TVIl ritrovamento
Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

 
PotenzaIl caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
BatL'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 

i più letti

Comuni, condivisione per abbattere i costi

Comuni, condivisione per abbattere i costi
Gestione dei servizi legati ai rifiuti, nuova mappa puglieseRendere le città pugliesi più «smart», intelligenti, cioè, anche sotto il profilo della gestione dei servizi pubblici locali, farlo sia attraverso la promozione di modelli e tecnologie innovativi che con una visione d’insieme che guardi meno alla tutela dei campanilismi, degli interessi di piccola scala legati alle comunità municipali, e sia sostanzialmente più orientata, invece, a creare una vera e propria economia di scala in settore di grande interesse economico quale quello dei rifiuti (con connessa filiera che dovrebbe occuparsi e trovare utili procedendo al riuso, al riutilizzo, alla valorizzazione e alla reimmissione nel processo produttivo di materiali di scarto che altrimenti rappresenterebbero, esattamente come oggi, solo un costo).

È la visione che sta alla base del riassetto della governance nell’ambito della gestione del ciclo rifiuti che la Regione Puglia ha disegnato perché ci fosse il salto di qualità tanto auspicato. Le analisi tecniche per la delimitazione degli Aro sono state condotte dal Servizio ciclo dei rifiuti e bonifiche, in collaborazione con Invitalia nell’ambito del Progetto di supporto e affiancamento operativo a favore degli Enti Pubblici delle Regioni «Obiettivo Convergenza» per l’implementazione della riforma del mercato dei Servizi pubblici locali a rilevanza economica, promosso dal Dipartimento Affari Regionali.

Negli ultimi quattro anni, in effetti, si è varata una stagione che punta a produrre evidenti cambiamenti. Un lento processo di evoluzione dettato da un lato dall’esigenza di uniformare la normativa regionale ai dettami della legge nazionale in materia di rifiuti, dall’altro per preparare la strada all’approvazione definitiva e il varo effettivo delle previsioni del nuovo Piano regionale dei rifiuti urbani, poi in effetti avvenuta.

La legge regionale 14 del 2011 - La Puglia ha ridisegnato la mappa degli Ato (gli Ambiti Territoriali Ottimali) per farli passare dagli iniziali 15 a 6, facendoli coincidere con i confini dei territori provinciali. Un primo passaggio verso un nuovo modello più snello e votato ad una visione territoriale dei sevizi, non più comunale, in cui, tuttavia, ogni municipio conserva il proprio ruolo decisionale, la propria peculiarità.

La legge 24 del 2012 - Su proposta del governo regionale, con il provvedimento normativo è stato determinato il nuovo assetto: si scindono tra loro i servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei materiali di scarto da quelli di commercializzazione, trattamento e smaltimento, individuando soggetti di gestione differenti sulla base delle differenti esigenze. La caratteristica dei servizi «labour intensive», ossia a basso investimento, ma con elevati costi di personale, come raccolta, spazzamento e smaltimento vengono per questo affidate ad Ambiti di Raccolta ottimale (Aro) individuati su basi geografiche tali da creare economie di scala. La perimetrazione dei 38 Aro (tanti sono gli ambiti ottimali nei quali sono stati suddivisi, per compatibilità ed omogeneità territoriale i Comuni della frastagliatissima Puglia) è avvenuta sulla base di confini determinati in base alla popolazione dei territori coinvolti nel servizio e al coefficiente di picco di produzione dei rifiuti. Altro criterio per l’ottimizzazione del servizio, ovviamente, la salvaguardia di eventuali gestioni unitarie che fossero già esistenti e che avessero già portato alla condivisione, su base sovracomunale e in logica di area vasta, dei servizi di raccolta e o di gestione dei flussi di raccolta in termini virtuosi. «Il tutto – hanno più volte ribadito dall’assessorato regionale alla Qualità dell’Ambiente guidata fino a qualche mese fa da Nichi Vendola – per individuare ambiti ottimali dal punto di vista dei servizi che sviluppassero sufficienti economie di scala».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie