Giovedì 23 Gennaio 2020 | 08:41

NEWS DALLA SEZIONE

Virus Cina: sale livello rischio in Ue, riunione Stati

Virus Cina: sale livello rischio in Ue, riunione Stati

 
Green Deal: Ue, non compenseremo i costi delle industrie inquinanti

Green Deal: Ue, non compenseremo i costi delle industrie inquinanti

 
Via libera a ultime nomine italiane per Comitato Regioni Ue

Via libera a ultime nomine italiane per Comitato Regioni Ue

 
Gualtieri, su fondo Ue transizione si può fare meglio

Gualtieri, su fondo Ue transizione si può fare meglio

 
Tregua Usa-Cina sui dazi: industria Usa, accordo frena invadenza Ue su Dop

Tregua Usa-Cina sui dazi: industria Usa, accordo frena invadenza Ue su Dop

 
Green deal: 364 milioni a Italia per mobilitare 4,8 miliardi

Green deal: 364 milioni a Italia per mobilitare 4,8 miliardi

 
Vino: produttori Ue e Usa chiedono a governi 'dazi zero'

Vino: produttori Ue e Usa chiedono a governi 'dazi zero'

 
Libia: Ue denuncia le ingerenze di Russia e Turchia

Libia: Ue denuncia le ingerenze di Russia e Turchia

 
Ferreira, servono nuove risorse per il Fondo di transizione verde

Ferreira, servono nuove risorse per il Fondo di transizione verde

 
Agroalimentare: con 14,7 miliardi a ottobre nuovo record export Ue

Agroalimentare: con 14,7 miliardi a ottobre nuovo record export Ue

 
Agea: Psr, 12 programmi su 13 superano obiettivo spesa

Agea: Psr, 12 programmi su 13 superano obiettivo spesa

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari in nottuna al San Nicola (ore 20.45) contro la Sicula Leonzio

Bari, gol di Simeri porta biancorossi a meno 6 dalla capolista
Bari-Sicula Leonzio 1-0

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoL'incidente nel 2008
Taranto, operaio morì dopo volo da ponteggio Altoforno 4 Ilva: una condanna

Taranto, operaio morì dopo volo da ponteggio Altoforno 4 Ilva: una condanna

 
BariDelitto Sciannimanico
Bari, i giudici di appello sul killer Perilli: mai pentito dell'omicidio

Bari, i giudici di appello sul killer Perilli: mai pentito dell'omicidio

 
FoggiaIl Riesame
Foggia, torna libero dopo 3 mesi ex parlamentare Angelo Cera

Foggia, torna libero dopo 3 mesi ex parlamentare Angelo Cera

 
BatBat
La vicepresidente della Provincia eletta con zero voti

La vicepresidente della Provincia eletta con zero voti

 
LecceL'annuncio
«Christian Dior» sfilerà a maggio a Lecce

«Christian Dior» sfilerà a maggio a Lecce

 
HomeIntimidazione
Brindisi, bomba esplode nella notte: danneggiato un bar

Brindisi, bomba esplode nella notte: danneggiato un bar

 
MateraOperazione di CC e Gdf
Matera, truffa e riciclaggio: in cella ex direttore banca. Sequestrato noto ristorante

Matera, truffa e autoriciclaggio: in cella ex direttore di banca. Sequestrato noto ristorante nei Sassi (VD)

 

i più letti

Italia record per esecuzione sentenze Corte Strasburgo

Italia record per esecuzione sentenze Corte Strasburgo

STRASBURGO - Per la prima volta dal 2007 l'Italia non è più maglia nera per numero di condanne non applicate della Corte europea dei diritti umani: nel 2017 è passata dal primo al quinto posto, eseguendo un numero record di sentenze della Corte, il più alto mai registrato tra i 47 Stati. Emerge dall'undicesimo rapporto del comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, che tuttavia evidenzia come la maggior parte dei fascicoli chiusi, riguardi problemi non ancora totalmente risolti, e quindi ancora sotto esame a Strasburgo.

 

All'inizio del 2017 l'Italia era il paese membro del Consiglio d'Europa col più alto numero di sentenze pronunciate negli anni dalla Corte di Strasburgo in attesa di esecuzione, 2.350. Una mole di fascicoli che superava di molto quella del secondo e terzo paese in classifica, Russia e Turchia, che avevano rispettivamente 1.573 e 1.430 condanne non ancora eseguite. Oggi l'Italia si trova al quinto posto con 389 fascicoli ancora aperti, e si è allontanata molto dai paesi che hanno preso la testa della classifica guidata ora dalla Russia con 1.689 casi pendenti, seguita dalla Turchia (1.446) e l'Ucraina (1.156). La Romania, al quarto posto, ha 553 sentenze in attesa d'esecuzione.

 

Il cambiamento radicale della situazione italiana è dovuto alla chiusura, nel corso del 2017, di 2.001 fascicoli pendenti. Un numero record mai eguagliato da nessun altro degli Stati membri del Consiglio d'Europa, e tanto più impressionante se si considera che questa cifra è quasi la stessa di tutti i fascicoli chiusi dal comitato dei ministri in tutto il 2016 (2.066).

 

Tuttavia, come evidenziato nel rapporto annuale del comitato dei ministri, la chiusura della maggior parte dei fascicoli italiani (1.700) è definita "parziale", nel senso che i problemi che sollevavano le condanne della Corte di Strasburgo non sono stati totalmente risolti e le questioni, che riguardano il funzionamento della giustizia, continueranno ad essere esaminati fino a quando l'Italia non dimostrerà di aver adottato tutte le misure necessarie per ovviare alle violazioni indicate dai togati di Strasburgo.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie