Domenica 23 Febbraio 2020 | 00:24

NEWS DALLA SEZIONE

Ue, su Intelligenza artificiale servono norme obbligatorie

Ue, su Intelligenza artificiale servono norme obbligatorie

 
Fondi Ue: l'Unione festeggia i 30 anni del programma Interreg

Fondi Ue: l'Unione festeggia i 30 anni del programma Interreg

 
Dalla Pac 45,5 miliardi per il clima nel 2014-2020

Dalla Pac 45,5 miliardi per il clima nel 2014-2020

 
Dazi: da eurodeputati ok a proroga delle misure di promozione del vino

Dazi: da eurodeputati ok a proroga delle misure di promozione del vino

 
Due italiani vicepresidenti commissioni al Comitato Ue delle Regioni

Due italiani vicepresidenti commissioni al Comitato Ue delle Regioni

 
Eurozona: Pil in frenata, +0,1% nel quarto trimestre

Eurozona: Pil in frenata, +0,1% nel quarto trimestre

 
Greco Tzitzikostas è nuovo presidente Comitato Ue Regioni

Greco Tzitzikostas è nuovo presidente Comitato Ue Regioni

 
Comitato Ue Regioni, al via prima plenaria senza britannici

Comitato Ue Regioni, al via prima plenaria senza britannici

 
Fondi Ue: Ferreira, Italia è buon esempio, frodi marginali

Fondi Ue: Ferreira, Italia è buon esempio, frodi marginali

 
Regioni Ue, escludere politica coesione da calcolo deficit

Regioni Ue, escludere politica coesione da calcolo deficit

 
Lagarde, ad Eurozona serve ancora sostegno Bce

Lagarde, ad Eurozona serve ancora sostegno Bce

 

Il Biancorosso

Calcio
Bari, mister Vivarini srpona i suoi prima della trasferta contro la Cavese: «Siamo nel momento clou del torneo»

Bari, mister Vivarini sprona i suoi: «Siamo nel momento clou del torneo»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggiasos sicurezza
Foggia, nelle campagne torna il Far West

Foggia, nelle campagne torna il Far West

 
Barila decisione
Popolare di Bari, De Angelis nominato direttore generale

Popolare di Bari, De Angelis nominato direttore generale

 
BatTragedia sfiorata
Barletta, agguato in via Callano, ferito un 53enne sparato alle spalle

Barletta, agguato in via Callano, ferito un 53enne sparato alle spalle

 
BrindisiIl caso
«Rifiuti pericolosi sul traghetto partito da Brindisi», la denuncia di un giornalista

«Rifiuti pericolosi sul traghetto partito da Brindisi», la denuncia di un giornalista

 
PotenzaI controlli
Melfi, guida «Panda» rubata, fermato nel Foggiano

Melfi, guida «Panda» rubata, fermato nel Foggiano

 
Tarantol'illustrazione
Diodato nella sua Taranto: l'omaggio di un artista è virale

Diodato nella sua Taranto: lunedì attestato benemerenza dal Comune

 
LecceNel Salento
Patù, in vendita monumento nazionale: scoppia il caso «Centopietre»

Patù, in vendita monumento nazionale: scoppia il caso «Centopietre»

 
Materanel Materano
Scanzano Jonico, ubriaco picchia la compagna e la manda in ospedale: arrestato

Scanzano Jonico, ubriaco picchia la compagna e la manda in ospedale: arrestato

 

i più letti

Italia record per esecuzione sentenze Corte Strasburgo

Italia record per esecuzione sentenze Corte Strasburgo

STRASBURGO - Per la prima volta dal 2007 l'Italia non è più maglia nera per numero di condanne non applicate della Corte europea dei diritti umani: nel 2017 è passata dal primo al quinto posto, eseguendo un numero record di sentenze della Corte, il più alto mai registrato tra i 47 Stati. Emerge dall'undicesimo rapporto del comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, che tuttavia evidenzia come la maggior parte dei fascicoli chiusi, riguardi problemi non ancora totalmente risolti, e quindi ancora sotto esame a Strasburgo.

 

All'inizio del 2017 l'Italia era il paese membro del Consiglio d'Europa col più alto numero di sentenze pronunciate negli anni dalla Corte di Strasburgo in attesa di esecuzione, 2.350. Una mole di fascicoli che superava di molto quella del secondo e terzo paese in classifica, Russia e Turchia, che avevano rispettivamente 1.573 e 1.430 condanne non ancora eseguite. Oggi l'Italia si trova al quinto posto con 389 fascicoli ancora aperti, e si è allontanata molto dai paesi che hanno preso la testa della classifica guidata ora dalla Russia con 1.689 casi pendenti, seguita dalla Turchia (1.446) e l'Ucraina (1.156). La Romania, al quarto posto, ha 553 sentenze in attesa d'esecuzione.

 

Il cambiamento radicale della situazione italiana è dovuto alla chiusura, nel corso del 2017, di 2.001 fascicoli pendenti. Un numero record mai eguagliato da nessun altro degli Stati membri del Consiglio d'Europa, e tanto più impressionante se si considera che questa cifra è quasi la stessa di tutti i fascicoli chiusi dal comitato dei ministri in tutto il 2016 (2.066).

 

Tuttavia, come evidenziato nel rapporto annuale del comitato dei ministri, la chiusura della maggior parte dei fascicoli italiani (1.700) è definita "parziale", nel senso che i problemi che sollevavano le condanne della Corte di Strasburgo non sono stati totalmente risolti e le questioni, che riguardano il funzionamento della giustizia, continueranno ad essere esaminati fino a quando l'Italia non dimostrerà di aver adottato tutte le misure necessarie per ovviare alle violazioni indicate dai togati di Strasburgo.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie