Domenica 09 Dicembre 2018 | 22:50

NEWS DALLA SEZIONE

Eurozona: Eurostat conferma pil +0,2%, Italia -0,1%

Eurozona: Eurostat conferma pil +0,2%, Italia -0,1%

 
Eurozona: occupazione +0,2% ma in Italia -0,3% in III trimestre

Eurozona: occupazione +0,2% ma in Italia -0,3% in III trimestre

 
Tav: Ue, ritardi possono portare anche a taglio fondi

Tav: Ue, ritardi possono portare anche a taglio fondi

 
Migranti: Ue valuta 6 mesi proroga tecnica per Sophia

Migranti: Ue valuta 6 mesi proroga tecnica per Sophia

 
Per Ue più sovrana Bruxelles punta a rafforzare ruolo euro

Per Ue più sovrana Bruxelles punta a rafforzare ruolo euro

 
Banche: ok Ecofin a pacchetto misure che riducono rischi

Banche: ok Ecofin a pacchetto misure che riducono rischi

 
Salvini nominato personalità chiave Ue 2019 da 'Politico.eu'

Salvini nominato personalità chiave Ue 2019 da 'Politico.eu'

 
Manovra: Dombrovskis, stimolo Governo non funziona

Manovra: Dombrovskis, stimolo Governo non funziona

 
Da oggi shopping online in tutta Ue senza limitazioni aree

Da oggi shopping online in tutta Ue senza limitazioni aree

 
Eurozona: disoccupazione 8,1% a ottobre, più bassa da 2008

Eurozona: disoccupazione 8,1% a ottobre, più bassa da 2008

 
Manovra: Di Maio, accordo con Ue senza tradire italiani

Manovra: Di Maio, accordo con Ue senza tradire italiani

 

Sassoli (Pd), servono discontinuità e cabine di regia per fondi Ue

Sassoli (Pd), servono discontinuità e cabine di regia per fondi Ue

ROMA - Sul tema della politica di coesione dell'Unione europea "abbiamo bisogno di cabine di regia, sia a Bruxelles che in Italia, serve discontinuità col passato per rappresentare l'Italia in Europa nel suo sistema". Lo ha detto il vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli (Pd), intervenendo all'incontro 'La Politica di coesione verso il quadro finanziario pluriennale post 2020' organizzato da Parlamento europeo e Commissione europea.

Sull'utilizzo dei fondi strutturali, le regioni italiane "faticano tantissimo, soprattutto alcune", ha continuato Sassoli aggiungendo che la parte di progettazione dei programmi non può essere abbandonata.

"Chi aiuta i comuni italiani a usare le risorse europee, sia nella fase di programmazione che nella rendicontazione?", si è chiesto Sassoli aggiungendo "non basta dire che i comuni non ce la fanno, bisogna intervenire sul sistema italiano e non si può delegare questa azione ai sindaci, è un problema del Paese che sconta un fortissimo ritardo con gli altri Stati con cui dobbiamo confrontarci".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400