Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 02:25

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BRUXELLES - "La nostra azione a favore di una migliore qualità dell'aria non è un processo conflittuale. Non mi sono riferito ad alcun individuo in particolare. Ho sempre avuto un rapporto cordiale e costruttivo con il Ministro Galletti. Tuttavia , bisogna essere chiari: l'Italia e tutti gli altri otto Paesi partecipanti al summit ministeriale di martedì hanno presentato suggerimenti positivi, ma non sufficientemente incisivi per cambiare l'intero quadro generale". E' quanto ha precisato il commissario Ue all'ambiente Karmenu Vella in relazione al confronto in atto tra Bruxelles e nove Paesi membri, tra cui l'Italia, sul mancato rispetto delle norme europee sulla qualità dell'aria.

 

Intanto si è appreso che la Commissione ha deciso di far slittare di qualche giorno, cioè da lunedì prossimo a venerdì 9 febbraio, l'ultimatum posto da Bruxelles ai nove Paesi per presentare o mettere in campo nuove misure ed evitare così di essere deferiti alla Corte di giustizia Ue.

 

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