Martedì 11 Dicembre 2018 | 03:30

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Migranti: guida Ue per territori, integrare con fondi coesione

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BRUXELLES - Aiutare gli Stati e le regioni europee nel disegnare politiche d'integrazione dei migranti sfruttando anche i fondi messi a disposizione dall'Ue. È l'obiettivo del vademecum pubblicato oggi dalla Commissione europea e presentato al Comitato economico e sociale Ue. La guida individua cinque priorità per le strategie d'integrazione: accoglienza, istruzione, occupazione, alloggio e accesso ai servizi pubblici. Elenca le sfide più urgenti nell'ambito di queste priorità e suggerisce una serie misure, ciascuna abbinata al corretto fondo Ue da cui attingere risorse.

 

"Entro il 2050 almeno un terzo degli europei avrà oltre 65 anni", ha ammonito la commissaria alla Politica regionale, Corina Cretu, il continente quindi "avrà bisogno di maggiori talenti dall'estero. Dovremmo essere consapevoli del contributo al mercato del lavoro che possono portare le 20 milioni di persone con nazionalità extra-Ue che vivono nell'Unione". Nella revisione intermedia del bilancio europeo per il periodo 2014-2020, la Commissione ha già proposto di modificare il regolamento della politica di coesione introducendo un nuovo asse di finanziamento dedicato esclusivamente all'integrazione dei migranti.

 

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