Martedì 11 Dicembre 2018 | 18:42

NEWS DALLA SEZIONE

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 
Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

 
Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

 
Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

 
Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

 

Migranti: Frontex, a febbraio sbarchi Italia scesi sotto 800

Migranti: Frontex, a febbraio sbarchi Italia scesi sotto 800

BRUXELLES - A febbraio i flussi di migranti verso la Ue sono calati in Italia, e rimasti stabili in Grecia e Spagna. Lo rende noto Frontex. Il numero di migranti arrivati in Italia dalla rotta del Mediterraneo Centrale è sceso sotto 800, meno di un decimo di febbraio 2017.

 

 

Nel periodo gennaio-febbraio, il numero complessivo di migranti rilevati su questa rotta è sceso del 61% rispetto al 2017, arrivando a 5.200. Tra le cause: il cattivo tempo e le crescenti attività dei guardacoste libici.  Finora, spiega Frontex, sono gli eritrei il gruppo più grande individuato sulla rotta del Mediterraneo centrale, seguiti dai tunisini.

In totale, sulle quattro rotte, a febbraio sono stati 3400 gli attraversamenti irregolari delle frontiere. Un calo di tre quarti sul 2017. Nei primi due mesi dell'anno il numero complessivo si è dimezzato a 12.000, in gran parte per la minore pressione migratoria dalla rotta del Mediterraneo centrale. In Spagna, invece, a gennaio-febbraio il numero di arrivi è rimasto invariato rispetto al 2017 (2.500). Guinea, Marocco e Mali le nazionalità principali.

 

Situazione stabile anche in Grecia, dove a febbraio sono arrivati in 1.600, "in linea" con il numero di febbraio 2017, soprattutto da Siria e Turchia. Il numero dei migranti sulla rotta balcanica è invece rimasto "relativamente basso" a febbraio: soltanto 150. Grazie soprattutto a "stretta cooperazione sul controllo dei confini dei Paesi dell'area".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400