Giovedì 17 Gennaio 2019 | 06:28

NEWS DALLA SEZIONE

Europee: sanzioni a partiti che violano dati personali in Ue

Europee: sanzioni a partiti che violano dati personali in Ue

 
Tajani, bene decisione Commissione Ue di imporre dazi su riso

Tajani, bene decisione Commissione Ue di imporre dazi su riso

 
Pe chiede più sostegno per imprese crisi da globalizzazione

Pe chiede più sostegno per imprese crisi da globalizzazione

 
Bruxelles propone di togliere unanimità per decisioni Ue su fisco

Bruxelles propone di togliere unanimità per decisioni Ue su fisco

 
Tajani, completare unione bancaria e mercato dei capitali

Tajani, completare unione bancaria e mercato dei capitali

 
Eurozona: surplus di 19 miliardi commercio internazionale a novembre

Eurozona: surplus di 19 miliardi commercio internazionale a novembre

 
Auto senza conducente, Eurocamera chiede norme su sicurezza

Auto senza conducente, Eurocamera chiede norme su sicurezza

 
Polonia: Tusk, sindaco Danzica era uomo solidarietà e libertà

Polonia: Tusk, sindaco Danzica era uomo solidarietà e libertà

 
Biglietti gratis a 1.700 ragazzi italiani per scoprire l'Ue

Biglietti gratis a 1.700 ragazzi italiani per scoprire l'Ue

 
Macron ai francesi, trasformiamo la rabbia in soluzioni

Macron ai francesi, trasformiamo la rabbia in soluzioni

 
Brexit: May, ora più probabile che Gb non lasci l'Ue

Brexit: May, ora più probabile che Gb non lasci l'Ue

 

Accordo Ue-Partner orientali su rafforzamento cooperazione

Accordo Ue-Partner orientali su rafforzamento cooperazione

BRUXELLES - Risultati più concreti e un nuovo assetto organizzato in quattro settori - economia, governance, connettività e società -, per avvicinare l'Unione europea ai cittadini di Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina. E' l'accordo raggiunto oggi a Bruxelles nell'incontro tecnico tra le delegazioni dei Ventotto dell'Ue e dei sei paesi del Partenariato orientale. Nel 2018 "la visibilità dell'Unione" nei sei partner si rafforzerà, assicura il commissario Ue all'Allargamento, Johannes Hahn, deciso a spingere sull'acceleratore per attuare i 20 obiettivi ('deliverables') da raggiungere entro il 2020 concordati durante il summit tra Ue e Partenariato orientale lo scorso 24 novembre a Bruxelles.

 

La nuova veste della cooperazione inquadra dunque i 20 obiettivi 2020 in quattro aree chiave: dallo sviluppo economico al rafforzamento delle istituzioni, dalla connettività all'energia, alla società. Il lavoro si svilupperà su due livelli: uno istituzionale, che vede impegnati negoziatori, esperti e ministeri degli Esteri, e l'altro alla base, con il coinvolgimento della società civile. L'obiettivo numero uno per Bruxelles - che nell'area deve fare i conti con l'influenza ancora pressante della Russia e la vicinanza ai conflitti del Medio-Oriente - resta il rafforzamento dell'economia dei sei paesi, con "un piano di investimenti" che "ridurrà il rischio per gli investitori privati", spiega il commissario Ue.

 

"Forniremo alle Pmi un migliore accesso al sostegno finanziario nella valuta locale", prosegue, sottolineando che gli investimenti riguardano anche "l'armonizzazione dei mercati digitali, il miglioramento del commercio interregionale, lo sviluppo delle reti di trasporto trans-europee (TEN-T) e l'aumento dell'efficienza energetica". Segue poi l'impegno civile. Bruxelles sta lavorando su borse di studio e un pacchetto per l'istruzione dedicate ai giovani. A settembre, ha annunciato Hahn, a Tbilisi, in Georgia, verrà inaugurata la prima scuola europea del partenariato orientale.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400