Venerdì 14 Dicembre 2018 | 19:00

NEWS DALLA SEZIONE

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 
Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

 
Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

 
Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

 
Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

 

Giro vite Commissione Ue codice condotta,da oggi nuove norme

Giro vite Commissione Ue codice condotta,da oggi nuove norme

BRUXELLES - Entra in vigore da oggi, e si applica a tutti i membri della Commissione Juncker, il giro di vite sul codice di condotta dei commissari Ue, messo a punto dopo lo 'scandalo' dell'ex presidente José Barroso passato a Goldman Sachs. D'ora in poi al termine del loro mandato i commissari dovranno aspettare 2 anni e il presidente della Commissione 3 (contro i 18 e i 24 mesi attuali) prima di assumere nuovi incarichi 'incompatibili', viene definito il concetto di "conflitto d'interesse" e vengono stabilite norme più rigorose per gli interessi finanziari dei commissari.

 

Scatta poi l'obbligo di trasparenza sui viaggi dei commissari, e da fine febbraio verranno pubblicate ogni due mesi informazioni sulle spese di viaggio di ogni commissario. L'attuale comitato etico verrà sostituito da un nuovo comitato indipendente e rafforzato. In attesa del voto dell'Europarlamento previsto per il 7 febbraio che dovrà dare o meno il suo ok, si elimina invece l'obbligo attuale di aspettativa (esistente dal 2010) per i commissari Ue che vogliono candidarsi alle elezioni europee, con la garanzia però che non vengano utilizzati né fondi né personale Ue per la campagna elettorale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400