Giovedì 17 Gennaio 2019 | 06:49

NEWS DALLA SEZIONE

Europee: sanzioni a partiti che violano dati personali in Ue

Europee: sanzioni a partiti che violano dati personali in Ue

 
Tajani, bene decisione Commissione Ue di imporre dazi su riso

Tajani, bene decisione Commissione Ue di imporre dazi su riso

 
Pe chiede più sostegno per imprese crisi da globalizzazione

Pe chiede più sostegno per imprese crisi da globalizzazione

 
Bruxelles propone di togliere unanimità per decisioni Ue su fisco

Bruxelles propone di togliere unanimità per decisioni Ue su fisco

 
Tajani, completare unione bancaria e mercato dei capitali

Tajani, completare unione bancaria e mercato dei capitali

 
Eurozona: surplus di 19 miliardi commercio internazionale a novembre

Eurozona: surplus di 19 miliardi commercio internazionale a novembre

 
Auto senza conducente, Eurocamera chiede norme su sicurezza

Auto senza conducente, Eurocamera chiede norme su sicurezza

 
Polonia: Tusk, sindaco Danzica era uomo solidarietà e libertà

Polonia: Tusk, sindaco Danzica era uomo solidarietà e libertà

 
Biglietti gratis a 1.700 ragazzi italiani per scoprire l'Ue

Biglietti gratis a 1.700 ragazzi italiani per scoprire l'Ue

 
Macron ai francesi, trasformiamo la rabbia in soluzioni

Macron ai francesi, trasformiamo la rabbia in soluzioni

 
Brexit: May, ora più probabile che Gb non lasci l'Ue

Brexit: May, ora più probabile che Gb non lasci l'Ue

 

Monito Ue, Italia adotti mappe acustiche e piani anti rumore

Monito Ue, Italia adotti mappe acustiche e piani anti rumore

BRUXELLES - L'Italia deve rispettare le regole Ue contro il rumore ambientale, e tracciare le necessarie mappe acustiche e i piani anti-rumore. E' il monito lanciato dalla Commissione Ue, che ha aggravato la procedura d'infrazione aperta contro l'Italia con l'invio di un parere motivato.

 

Il rumore ambientale è infatti la seconda causa di decessi prematuri dopo l'inquinamento atmosferico. La direttiva Ue del 2002 prevede che gli stati membri adottino mappe acustiche sull'esposizione al rumore nei maggiori centri, lungo gli assi stradali e ferroviari principali e in prossimità degli aeroporti più importanti. Queste sono la base per definire i piani d'azione antirumore.

 

Bruxelles ha aperto l'infrazione nel 2013 e nel 2016 ha inviato una seconda lettera di messa in mora. Oggi mancano ancora mappe strategiche per 17 agglomerati e 22 strade, e devono essere adottati piani d'azione per 32 agglomerati, 858 strade e un asse ferroviario. Da qui la decisione di inviare un parere motivato. L'Italia ha ora due mesi per rispondere, altrimenti rischia di finire alla Corte Ue.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400