Mercoledì 12 Dicembre 2018 | 15:37

NEWS DALLA SEZIONE

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 
Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

 
Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

 
Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

 
Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

 

i più visti della sezione

Alitalia: faro Ue sul prestito ponte, attesa una notifica

Alitalia: faro Ue sul prestito ponte, attesa una notifica

ROMA - Il prestito ponte da 600 milioni che il Governo italiano ha concesso ad Alitalia ad aprile 2017, esteso ad ottobre di altri 300 milioni, finisce nel mirino della Ue dopo i molti reclami presentati dai maggiori concorrenti, convinti che non rispetti le condizioni di mercato. E che comporti quindi una violazione delle regole Ue sugli aiuti di Stato. Secondo quanto appreso dall'ANSA, Bruxelles è in contatto con le autorità italiane e aspetta una notifica da parte del Governo, per poter avviare la procedura di valutazione.

 

L'antitrust europeo non era finora intervenuto sul prestito ponte, prendendo nota di quanto affermato dal Governo italiano, ovvero che gli aiuti erano stati concessi agli stessi termini del mercato. In questo caso, il Governo non è obbligato a notificare gli aiuti a Bruxelles. Ma dopo il numero elevato di reclami ricevuti, la Commissione sarà costretta ad aprire un'indagine per valutarne la compatibilità con le regole europee sulla concorrenza. Cioè per capire se Alitalia sia stata avvantaggiata rispetto ai suoi concorrenti. Per questo si aspetta ora una notifica da parte italiana. Che comunque non pregiudicherebbe l'esito dell'indagine: gli aiuti concessi potrebbero quindi essere giudicati legittimi. Come successo con Air Berlin: a metà agosto aveva notificato alla Ue il prestito ponte da 150 milioni, a cui Bruxelles ha dato il via libera a settembre.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400