Martedì 11 Dicembre 2018 | 03:16

NEWS DALLA SEZIONE

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 
Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

 
Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

 
Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

 
Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

 

Iva: Ue propone flessibilità ed esenzioni comuni per le pmi

Iva: Ue propone flessibilità ed esenzioni comuni per le pmi

BRUXELLES - Più flessibilità e norme comuni sull'Iva per gli Stati, agevolazioni e meno burocrazia per le pmi. Sono le ultime misure messe sul tavolo oggi dalla Commissione europea nel cammino di revisione delle norme sulla tassa, per ridurre le frodi transfrontaliere, che oggi ammontano a circa 50 miliardi di euro all'anno, sostenendo le imprese e assicurando entrate statali. Quella della flessibilità sull'Iva, è una "misura" di libertà ha insistito il commissario Ue all'Economia Pierre Moscovici presentando il pacchetto.

 

Con l'introduzione delle nuove norme, la raccolta dell'Iva nei Ventotto sarebbe applicata in modo più armonico. Accanto a un'Iva standard minima del 15%, gli Stati potrebbero ora fissare due aliquote ridotte distinte, comprese tra il 5% e l'aliquota ordinaria scelta dallo Stato; una tariffa ridotta compresa tra lo 0% e le aliquote ridotte; e un'esenzione dall'Iva (a "tasso zero"). L'unica eccezione alle tariffe ridotte è una lista di beni e servizi stabilita da Bruxelles, tra cui figurano tra gli altri armi, alcolici e tabacco.

Agevolazioni comuni arrivano anche per le piccole medie imprese. Mentre ora sono esentate dall'Iva solo le pmi che commerciano in ambito nazionale e non superano una certa soglia di fatturato annuo, che varia da un Paese all'altro, la Commissione Ue ha deciso di stabilire una una soglia di entrate di 2 milioni di euro in tutta l'Unione europea per accedere a misure di semplificazione.

Le pmi che beneficiano di un'esenzione dall'Iva potranno essere esentate anche dagli obblighi burocratici relativi all'identificazione. Inoltre, una soglia di fatturato di 100mila euro consentirebbe alle società che operano in più di uno Stato membro di beneficiare dell'esenzione dalla tassa.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400