Martedì 11 Dicembre 2018 | 08:18

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BRUXELLES - I ragazzi più affezionati a trascorrere un periodo di studio oltreconfine sono i giovani italiani: il 99% di loro la ritiene "importante", davanti ai coetanei di Cipro (97%), Portogallo (96%), Malta e Irlanda (92%). E' quanto rivela un'indagine di Eurobarometro, secondo la quale il 90% dei giovani europei tra i 15 e i 30 anni ritiene che un'esperienza di studio all'estero sia importante.

 

I risultati dell'indagine sono stati resi noti in occasione dell'annuncio, da parte della Commissione europea, di nuove misure per creare uno spazio europeo dell'istruzione entro il 2025. Tra queste, il riconoscimento automatico dei titoli di studio, l'apprendimento di almeno due lingue straniere e una rete di università europee per stimolare la mobilità transfrontaliera. Un modo per "rafforzare l'identità europea e responsabilizzare i giovani", spiega il commissario Ue all'Istruzione, Tibor Navracsics.

 

Secondo Eurobaromentro, l'84% dei ragazzi europei vorrebbe migliorare la padronanza di una lingua che hanno già imparato, mentre il 77% vorrebbe imparare una nuova lingua. In particolare, il 39% dei ragazzi italiani vorrebbe imparare lo spagnolo, il 69% invece migliorare il proprio inglese.

 

Infine, la Commissione Ue progetta anche di aumentare la qualità dell'istruzione primaria, "per gettare le basi per un futuro successo nella vita".

 

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