Lunedì 17 Dicembre 2018 | 17:43

NEWS DALLA SEZIONE

Eurozona, l'inflazione annuale a novembre scende a 1,9%

Eurozona, l'inflazione annuale a novembre scende a 1,9%

 
Eurozona: surplus di 14 mld commercio internazionale ad ottobre

Eurozona: surplus di 14 mld commercio internazionale ad ottobre

 
May, l'Ue disponibile ad altri chiarimenti su Brexit

May, l'Ue disponibile ad altri chiarimenti su Brexit

 
Migranti: Belgio, fuori da Schengen chi blocca Dublino

Migranti: Belgio, fuori da Schengen chi blocca Dublino

 
Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 

Schengen: Bruxelles propone stretta su database visti

Schengen: Bruxelles propone stretta su database visti

BRUXELLES - Bruxelles propone di rafforzare il sistema d'informazione visti (Vis), cioè la banca dati che contiene informazioni su coloro che chiedono visti per l'area Schengen, per rendere più sicure le frontiere esterne dell'Ue.

Le modifiche introdotte permetterebbero di controllare in modo più approfondito i precedenti di quanti richiedono il visto, di colmare i deficit di informazione in materia di sicurezza grazie a un migliore scambio di informazioni tra gli Stati membri, e di garantire la piena interoperabilità con altre banche dati a livello dell'Ue.

 

"Aggiornando il sistema d'informazione visti, elimineremo le zone d'ombra nei nostri sistemi d'informazione e forniremo alle autorità competenti e alle guardie di frontiera le informazioni di cui necessitano per svolgere efficacemente i loro compiti", ha spiegato il commissario Ue agli Affari interni Dimitris Avramopoulos presentando l'iniziativa. "I criminali e i potenziali terroristi non dovrebbero poter entrare in Europa senza essere individuati. L'Europa non è una fortezza, ma dobbiamo sapere chi attraversa le nostre frontiere", ha aggiunto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400