Lunedì 10 Dicembre 2018 | 20:38

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BRUXELLES - Luce verde degli ambasciatori dei 28 ad un accordo col Parlamento europeo sul cosiddetto regolamento 'Omnibus', che introduce semplificazioni per l'utilizzo dei fondi Ue, diretti e indiretti, compresi quelli per la politica di coesione. Il provvedimento entrerà in vigore a luglio, dopo l'ok definitivo di Eurocamera e Consiglio, e la maggior parte delle disposizioni si applicherà da subito. Si legge in una nota del Consiglio.

 

Il provvedimento prevede snellimenti burocratici e di audit, estende la possibilità di basare rimborsi ed erogazioni sui risultati raggiunti, o secondo un metodo pre-definito.

 

"Il principale motore della riforma - spiega il vice ministro delle Finanze bulgaro (presidenza di turno del Consiglio dell'Ue) Marinela Petrova - è stato il desiderio di facilitare il compito di quanti beneficiano o gestiscono i fondi comunitari, in risposta ad una richiesta giunta ai legislatori dell'Ue, negli ultimi anni.

 

Ma sono attesi anche altri vantaggi, come un'operatività più rapida, un taglio dei costi, un maggiore effetto delle politiche sul terreno, ed un accesso facilitato per i piccoli beneficiari".

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