Mercoledì 23 Settembre 2020 | 21:36

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, ceduto il centrocampista Schiavone alla Salernitana

Bari calcio, ceduto il centrocampista Schiavone alla Salernitana

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantola vertenza
Miattal Taranto, stop sciopero di domani: «C'è impegno ministro Patuanelli»

Mittal Taranto, stop sciopero di domani: «C'è impegno ministro Patuanelli»
«Nessun licenziato in Ilva As»

 
Foggiaemergenza contagi
Foggia, dipendente positivo Covid: chiuso Ufficio anagrafe

Foggia, dipendente positivo Covid: chiuso Ufficio anagrafe

 
Brindisiil provvedimento
Ostuni, truffava commercianti e imprenditori: 49enne arrestato dalla Ps

Ostuni, truffava commercianti e imprenditori: 49enne arrestato dalla Ps

 
Potenzala sentenza
Potenza, giornalista diffamata su Fb: funzionario Regione condannato a 1 anno e 6 mesi

Potenza, giornalista diffamata su Fb: funzionario Regione condannato a 1 anno e 6 mesi

 
Leccela svolta
Lecce, duplice omicidio, sospettato in Procura: è un 37enne di Aradeo

Lecce, duplice omicidio, interrogato sospettato: la Procura smentisce
Autopsia: «Ferocia omicida su donna»

 
BariAvvio anno scolastico
Scuola in Provincia di Bari: 110 nuove aule «anti Covid» e 75 cantieri in 25 Comuni

Scuola in Provincia di Bari: 110 nuove aule «anti Covid» e 75 cantieri in 25 Comuni

 
BatIl contagio
Barletta docenti positivi al Covid: restano chiuse due elementari e una media

Barletta docenti positivi al Covid: restano chiuse due elementari e una media

 
Materal'anniversario
Matera, quel 21 settembre che cambiò la nostra storia

Matera, quel 21 settembre che cambiò la nostra storia

 

i più letti

«Che abbuffate sulla spiaggia di Policoro»

INTERVISTA A: Joe Capalbo
Joe CapalboSi appresta ancora una volta a vivere da protagonista l’emozione del festival di Venezia. Joe Capalbo, 54 anni, attore di Senise, è tra gli interpreti del film di Mario Martone dal titolo «Noi credevamo», ambientato nel 1828 al 1848 sui moti rivoluzionari. La pellicola parteciperà alla prestigiosa rassegna cinematografica veneziana e già sta calamitando gli apprezzamenti della stampa specializzata. 

Prima di recarsi a Venezia, Joe tornerà nella sua Senise. Come fa ogni estate. Qui lo aspettano la sua famiglia d’origine e i suoi amici di infanzia a cui racconta le sue esperienze professionali, i suoi incontri, i suoi successi. Joe - che ha lavorato con grandi registi (Abel Ferrara, Pupi Avati, Mel Gibson e Sergio Rubini su tutti) - non si sottrae al fuoco di domande. 

E, «pressato» dalla Gazzetta, viaggia indietro nel tempo per ricordare l’estate della sua infanzia in Basilicata: «La mia - dice - era una famiglia con nove figli e i miei genitori erano contadini. Non avevamo molte possibilità economiche per fare una vacanza al mare. Ma non ne facevo un dramma perché mi divertivo un mondo, soprattutto quando c’era la festa di San Rocco». 

Cosa ricorda di quel periodo? «La corsa dei sacchi, i giochi popolari che ormai si sono persi. La mia generazione è stata l’ultima che ha vissuto un po’ quel mondo contadino». 

E il mare? Magari solo per una giornata... «Sì, ci andavo con tutta la famiglia. La meta? Policoro. Mia madre faceva da mangiare per tutti. Eravamo una tribù di 25, 30 persone». 

Qualche sapore indimenticato? «Certo. Mi piacevano molto gli «gmuriedd», involtini fatti con le interiora dell’agnello. La pasta era fatta con il sugo di capretto o di lepre perché mio padre era cacciatore. Quei sapori facevano da collante per l’intera famiglia. Arrivavano i miei fratelli con tutti i loro figli. Era davvero una grande festa». 

C’è una colonna sonora che immortala quei momenti? «Tante canzoni, soprattutto quelle di Lucio Battisti e Fabrizio De André. Ma se dovessi scegliere un solo brano, beh direi 'Impressioni di settembre' della Pfm». 

Quando si parla di estate accanto alla musica c’è l’amore. Ricorda un flirt estivo? «Era una ragazza di una bellezza straordinaria. Tutti la guardavamo. Veniva da Roma ed era figlia di persone di Senise che si erano trasferite nella capitale. Fece innamorare l’intero paese, ma alla fine scelse me e ci baciammo sul corso di Senise, nella notte di San Rocco, davanti ai fuochi d’artificio. Avevo 15 anni ed è un ricordo indelebile. Oggi lei è felicemente sposata e spesso ci incontriamo a Senise quando entrambi torniamo per incontrare le rispettive famiglie». 

Oggi sceglie di trascorrere le vacanze al mare lucano? «Vicino alla Basilicata, in Calabria. Sto trascorrendo belle giornate alla Baia degli Angeli di Villa Piana, un lido bellissimo. Mi fermerò qualche giorno anche a San Nicola Arcella e poi andrò a Senise prima di volare verso Venezia». [ma.bra.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie