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In Puglia e Basilicata

FENOMENI

Il ritorno al Sud dei nuovi trentenni

Il ritorno al Sud dei nuovi trentenni

Come fa una madre a tenersi stretta anche la sua, di vita? Lo spettacolo prevede il salto ma anche la rete di sicurezza

03 Aprile 2022

Erica Mou

Seduti all’aperto a un tavolino di un bar, con il mare a portata di vista e i giubbotti sbottonati nel sole di inizio Aprile, chiacchieriamo e ci rendiamo conto che siamo tutti tornati. Luca da Milano, Alessandro da Toulouse, Valentina da Trieste, Lello da Mosca, Marta da Melbourne, Stefano da Roma, io da Londra. Mi chiedo perché così tanti trentenni che hanno la fortuna e il sudore di fare il lavoro dei loro sogni in posti stimolanti siano ritornati a Sud, proprio negli stessi luoghi che avevano lasciato.
Nonostante le variegate vite di tutti (artisti, parrucchieri, ingegneri, architetti, bibliotecari, camerieri) stessero funzionando benissimo anche lontane. Si parla sempre del primo movimento: preludio, fuga, canone.

Cervelli e gambe che se ne vanno mentre la terra invecchia, una generazione di expat. Ma pare solo a me che la musica stia cambiando? E perché? È paura, conseguenza della pandemia, richiamo del mare, nostalgia, affitti, solitudine, idiomi, amori a distanza? Forse sì, forse il ritorno al primo posto che abbiamo chiamato Casa è una ricetta che mescola tutti questi ingredienti.
Ma perché farlo proprio intorno ai trent’anni, con una vita autonoma e avviata altrove, con il reale rischio di perdere la posizione faticosamente acquisita, tornando indietro? Valentina dice: è perché stiamo diventando genitori. Le è scattata una sorta di volontà di conservazione della specie, un bisogno di tenere tutto insieme per non avere il rimorso di privare sua figlia dei nonni e viceversa. Le pare un tempo autentico e puro, quello. Guardare sua figlia che gioca a nascondino con suo padre, è una cosa così preziosa che non può accadere solo a Ferragosto e Natale. Ma la poesia è figlia di una realtà ruvida: come si fa senza i nonni? Quando il congedo di paternità è quasi inesistente, gli asili hanno liste d’attesa infinite, la babysitter costa più del tuo stipendio, come fa una madre a tenersi stretta anche la sua, di vita? Lo spettacolo prevede il salto ma anche la rete di sicurezza.

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