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Punti di vista

Caro ladro, attento alla manna di Putin

Caro ladro, attento alla manna di Putin

foto Teresa Imbriani

27 Marzo 2022

Alberto Selvaggi (foto Teresa Imbriani)

Ou. Ehi. Aooooooòu..! Me?! Ti sei impazzito? Come ti è venuto di rubare giusto gli ori a Nicola? Nicola non quello là, ma Quello nostro. E va bene che sei straniero. E va bene che parli arabo. Però.
Ladro fesso di tesori di santi: così te la volevi cavare? Hai visto San Nicola stesso, violato, spogliato della roba sua, che espressione ha assunto sulla faccia di statua? Basito, scioccato, ancora non si capacita, tanto più che è turco e sfoggia una pelle come la tua tunisina un po’ gniriquata.
Anche Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari, ti aveva ammonito: hai in mano un tesoro di tale valore spirituale che ti esploderà in mano. E difatti l’hanno già ritrovato. Ti hanno preso. Incarcerato. Tutto per 1750 euro di guadagno.
Stavi così bene da immigrato classico. Il telefonino, la paga, la birra (Peroni e basta), a guardare le femmine dalla panchina con l’occhietto ragno, la musica nelle recchie, il cornetto al bar. E mo? Già Nicola il Santo venne arrubbato, ossa e tutto, a Myra dai baresi che così impressero un marchio al loro stile cornuto. Poi pure i doni s’è visto fregare. Ti è andata a buca ma ci hai provato. Tu non sei un ladro buono come ne stanno tanti. Hai fatto piangere gli scippatori devoti di Bari (non ne sta uno che non vada a pregare). Hai fatto piangere le prostitute che empiono di santini le loro alcove. Hai fatto piangere i boss, primi a segnarsi quando passa la statua. I deputati. Le persone normali. Gli iscritti all’Ordine degli avvocati. Hai fatto piangere i commercianti e gli istruttori di tennis in cura fisioterapica (questa non l’ho capita). Hai fatto piangere per quasi tre giorni i fratelli russi che vengono in massa a venerare il Santo e portano soldoni a palate. Magari perfino i sovranisti ucraini che tengono sempre in bocca deprecabili parole da fasci, «guerra», «onore, «patria».
E poi ti ricordo un particolare. Quando trasferirono le reliquie di San Nicola a Mosca e a San Pietroburgo, fra i milioni di pellegrini c’era tale Vladimir Putin che, inginocchiatosi, posò devotamente la fronte sull’urna. Il presidente della Federazione nel 2003 donò la statua esposta con dedica sul sagrato della Basilica del patrono. Nel 2007 a Bari ha baciato l’icona con i lacrimoni. Pertanto quando dal Cremlino ti arriverà la boccetta con la scritta «Santa Manna», senza intercessione, senti a me, non la usare per curarti la sciatic

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