Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 06:36

Qualità certificata per crescere

«L'agricoltura pugliese è ad un bivio. O tenta inutilmente di replicare se stessa, oppure investe nella ricerca della qualità», lo ha detto il presidente della Regione Puglia
Lecce, 28 set. - «E' nella certificazione di qualità che è insito il successo di un prodotto. L'agricoltura pugliese è ad un bivio. Non c'è altra via. O tenta inutilmente di replicare se stessa, oppure investe nella ricerca della qualità del processo produttivo e si ingegna di mettere sul mercato prodotti riconducibili ad un territorio sano e scevro di tentazioni chimiche, per un pubblico di consumatori attenti alla tracciabilità dell'intera filiera». Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a Lecce durante la conferenza stampa di presentazione del Progetto «Marchi d'Area» nel settore agroalimentare. «I marchi di Puglia» ha aggiunto Vendola «sono il primo paniere di un album di tipicità pugliesi che deve arricchirsi e integrarsi con il turismo enogastronomico e la ricerca. Non si tratta di una mera operazione di pubblicità, quanto piuttosto di un concepì legato alla bellezza di un territorio e al valore sociale di questa operazione». « L'industria agroalimentare» ha concluso Vendola « non può più essere una fabbrica decotta in attesa solo di ammortizzatori sociali. Deve al contrario accettare la sfida dell'innovazione. Le politiche dei marchi si inseriscono in questo processo. C'è la necessità di costruire reti cooperanti, sinergiche, capaci di investire coralmente in marketing e commercializzazione».

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