Domenica 20 Gennaio 2019 | 05:26

Presentata la 5a edizione di «Mediterre»

La Fiera internazionale dei Parchi del Mediterraneo, si svolgerà a Bari dal 3 al 6 aprile del prossimo anno, presso la Fiera del Levante, in contemporanea con la specializzata Expolevante
BARI - La quinta edizione di «Mediterre», la Fiera internazionale dei Parchi del Mediterraneo, si svolgerà a Bari dal 3 al 6 aprile del prossimo anno, alla Fiera del Levante di Bari in contemporanea con Expolevante, la specializzata di primavera. Terra, acqua e fuoco saranno le tematiche che animeranno «Mediterre», manifestazione i cui contenuti sono stati sintetizzati ieri, in anteprima alla stampa, dal presidente della Federparchi, Matteo Fusilli, dal presidente della Fiera del Levante di Bari, Cosimo Lacirignola, dall'assessore pugliese all'ecologia, Michele Losappio e dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. È stato ricordato come questa estate, che sta volgendo al termine, sia stata una stagione caratterizzata dal primato triste di una natura devastata dagli incendi, provocati da coloro che sono stati definiti non piromani ma stragisti. L'assessore regionale all'ecologia della Puglia, Michele Losappio, ha sottolineato che dei veri e propri «criminali hanno scatenato una offensiva incendiaria in Italia e in Europa, che nel solo nostro Paese ha mandato in fumo ben 40mila ettari di vegetazione, causando l'emissione in atmosfera di 7 milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari a quella prodotta in un anno dall'industria chimica italiana.
Di questi 40mila ettari di superficie boscata, piante e macchia mediterranea incendiate, un quarto ha interessato la Puglia. Da qui anche la necessità - ha ricordato Losappio - di dare risposte culturali e politiche a tale stragismo, difendendo e valorizzando le aree protette, con manifestazioni specializzate come Mediterre». Terra, acqua e fuoco sono per Matteo Fusilli, presidente della Federazione nazionale dei Parchi, le emergenze che le politiche dei Paesi del Mediterraneo devono affrontare. «Grandi esperti saranno chiamati a confrontarsi su tali tematiche, per offrire utili progetti di politiche del territorio e, fra le novità, allo studio della Federparchi la costituzione di un laboratorio natura, quale spazio stabile di incontro dei gestori delle aree protette, per programmare insieme progetti e iniziative, utilizzando risorse finanziarie della cooperazione internazionale o fondi strutturali riservati dall'Unione Europea all'ambiente». Il presidente Fusilli ha anticipato che «si sta lavorando perchè il Paese ospite d'onore dell'edizione 2008 di Mediterre sia l'Albania».
Di una più marcata crescita culturale, perchè la natura sia considerata un bene comune e primario da salvaguardare, è la necessità espressa dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che ha proposto anche la realizzazione di una preparata e organica rete di volontariato per ovviare agli incendi, insieme all'utilizzo delle più moderne tecnologie. «Mediterre dovrà essere un grande momento di sensibilizzazione sociale - ha ricordato il presidente Vendola - per raccontare a noi tutti che non abbiamo più tempo per salvaguardare le biodiversità del mondo vegetale e animale e frenare il degrado ambientale, incentivato dalla mercificazione della natura».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400