Domenica 20 Gennaio 2019 | 14:02

«Proposte indecenti» dietro i test truccati

A riferirlo «la Gazzetta» che ha raccolto la testimonianza di un giovane candidato barese, che non sarebbe stato il solo • Scrivete al nostro direttore Lino Patruno
BARI - Potrebbe assumere anche contorni a «luci rosse» il fronte dell'inchiesta penale sui test universitari «truccati», che potrebbe così allargarsi anche alla laurea triennale in Fisioterapia alla Facoltà di Medicina di Bari. A riferirlo è «la Gazzetta del Mezzogiorno» che ha raccolto da un giovane candidato la denuncia di aver subito, insieme con una decina di altri ragazzi, una «proposta indecente».
La proposta, continua il quotidiano, sarebbe arrivata da un uomo con «il cartellino», pochi minuti prima del test per il corso di paramedico. Il ragazzo ha raccontato al giornale che mentre si trovava «fuori dall'aula, nei giardinetti del campus, nell'attesa di partecipare ai test» è stato avvicinato da «un tipo sui 40-45 anni, altezza media, con tanto di cartellino appuntato al petto». «Il badge mi fa pensare - ha detto ancora al giornale il ragazzo, 22 anni ed un diploma di maturità tecnica - che era presumibilmente un componente della commissione, comunque un addetto ai lavori».
«Quel tale - ha continuato il giovane - mi dice: 'guardi se vuole passare il test dovrebbe darmi dei soldi oppure fare qualcosa per me'». Il giovane sottolinea di aver chiesto quanti soldi avrebbe dovuto sborsare o qual'era la proposta alternativa. «Quel tipo cartellinato - ha proseguito - mi ha detto con atteggiamento ammiccante, 'non ha capito?'. Allora ho capito».
E tornando nell'aula dei test e raccontando l'episodio ad un amico, il ragazzo ha poi scoperto che anche altri giovani, probabilmente una decina e tutti maschi, erano stati avvicinati dalla stessa persona. «Che aveva rivolto loro la stessa proposta alternativa» ha detto il giovane.

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