Giovedì 23 Maggio 2019 | 10:57

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Alga tossica causa malori nel Barese

Prurito, arrossamenti, in alcuni casi febbre, difficoltà respiratorie e tosse, sono i sintomi provocati dalla Ostreopsis ovata che, a causa delle alte temperature, fiorisce e produce tossine
BARI - Prurito, arrossamenti, in alcuni casi febbre, difficoltà respiratorie e tosse: sono i sintomi provocati da una microalga tropicale, la Ostreopsis ovata, che da qualche anno si è migrata anche nel Mediterraneo e che da qualche giorno sta creando problemi ai bagnanti in provincia di Bari e in particolare nel nord barese.
L'alga - spiega il direttore generale dell'Arpa (Agenzia regionale protezione ambientale) Puglia, prof.Giorgio Assennato - quando la temperatura si alza ha una fioritura che produce una tossina. Questa tossina viene liberata nell'aria in presenza di onde e può provocare i sintomi a chi si trova in riva al mare. Il fenomeno si verifica solo sugli scogli e in genere la sintomatologia regredisce in poco tempo. Assennato rassicura sul
"carattere benigno" della sintomatologia e precisa che l'unica prevenzione possibile è quella di evitare di andare sugli scogli dopo giornate calde seguite da mareggiate.
Si tratta di un fenomeno legato all'innalzamento della temperatura media del Mediterraneo e ricorrente da almeno cinque anni: due anni fa ci furono episodi numerosi in Liguria ma anche in Puglia, a sud di Bari. "Se il mare fosse sempre calmo non ci sarebbero problemi per i bagnanti - dice Assennato - il disturbo potrebbe però manifestarsi per via alimentare dopo avere mangiato frutti di mare crudi perchè ricci e cozze filtrano l'acqua e trattengono la tossina". In questi casi, più rari, i sintomi sono gastroenterici, con nausea e vomito.
L'Arpa ha chiesto che venga costituito un gruppo di lavoro misto che osservi il fenomeno mettendo insieme l'aspetto ambientale e quello sanitario e avere così una mappatura del rischio e capire quali siano i soggetti più esposti.

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