Giovedì 17 Gennaio 2019 | 18:03

"Casa Divina Provvidenza", 38 "avvisi"

Informazioni di garanzia a medici, infermieri e personale paramedico della struttura sanitaria di Bisceglie per la morte del paziente Augusto Bonucci, di 67 anni, trovato cadavere in un bagno il 2 agosto dell'anno scorso
Bisceglie - Casa della Divina provvidenza BISCEGLIE - Il sostituto procuratore presso il Tribunale di Trani (Bari) Mirella Conticelli ha fatto notificare 38 informazioni di garanzia a medici, infermieri e personale paramedico della "Casa Divina provvidenza" di Bisceglie per la morte del paziente Augusto Bonucci, di 67 anni, trovato cadavere in un bagno della stessa struttura il 2 agosto 2006.
Le informazioni di garanzia sono collegate alla chiusura delle indagini preliminari disposta dallo stesso magistrato. Per tutti gli indagati l'accusa è di concorso in abbandono d'incapace.
Bonucci aveva disturbi mentali ed era ospite della "Casa Divina provvidenza" da 39 anni. L'uomo scomparve all'improvviso il 23 luglio 2006 e, dopo la denuncia ai Carabinieri, partirono le indagini con l'ausilio anche di elicotteri e unità cinofile e subacquee. Il corpo dell'uomo venne invece trovato casualmente il 2 agosto in un bagno della struttura da un addetto alle pulizie, insospettito dal cattivo odore che proveniva dalla stanza.
Il medico legale, dopo l'autopsia, stabilì che Bonucci era morto per emorragia cerebrale ma a distanza di 3-4 giorni dalla scomparsa. Di conseguenza, se il paziente fosse stato trovato prima, forse si sarebbe potuto salvare.

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