Martedì 22 Gennaio 2019 | 21:44

Puglia - Emergenza acqua Tagli ad Ilva e agricoltura

In un vertice tenutosi nella sede della giunta della Regione Puglia - con il presidente Nichi Vendola e gli assessori Introna e Saponaro - è stata decisa una ulteriore riduzione di 50 litri di acqua al secondo per il siderurgico di Taranto e di 100 litri al secondo per tutto il comparto agricolo, in previsione dell'innalzamento delle temperature previsto nei prossimi giorni. L'Acquedotto: le scorte sono garantite
Palazzo Giunta Regione Puglia BARI - Una ulteriore riduzione di 50 litri di acqua al secondo per l'Ilva di Taranto e di 100 litri al secondo per tutto il comparto agricolo: è questa la decisione politica, "immediatamente attuata", emersa dall'incontro tenuto poco fa alla Regione Puglia per far fronte alla nuove punte di alta temperatura che nei prossimi giorni interesseranno la regione.
La riduzione all'Ilva rientra nella quantità cui, per far fronte alla siccità che aveva provocato a Taranto una grave crisi idrica, l'azienda si era detta nei giorni scorsi disponibile a rinunciare: complessivamente 150 litri al secondo, fruendo quindi di 350 litri rispetto agli originari 500.

All'incontro odierno hanno partecipato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, gli assessori regionali ai Lavori Pubblici, Onofrio Introna, e al Bilancio, Francesco Saponaro, l'amministratore unico dell'Acquedotto Pugliese, Ivo Monteforte, e il direttore generale di Aqp, Massimiliano Bianco.

Nel corso dell'incontro, a quanto si è appreso, i vertici dell'Acquedotto hanno garantito che c'è acqua per luglio e agosto.
«L'emergenza acqua - ha detto Introna al termine dell'incontro - è finita in Puglia e a Taranto, anche se le previsioni delle temperature fanno rimanere tutti in una situazione di allerta e richiedono un monitoraggio costante dei flussi e dei consumi di acqua».
L'Acquedotto, in particolare, ha sviluppato un piano delle esigenze per luglio e agosto. Per affrontare le punte di massimo consumo in relazione all'innalzamento delle temperature, il piano individua risorse integrative dal settore industriale e agricolo. Ciò significa una ulteriore riduzione - immediata - di 50 litri al secondo all'Ilva (nei giorni scorsi è già stata ridotta l'acqua per l'Ilva di 100 litri al secondo) e si sta verificando l'ipotesi di una diversa distribuzione di acqua all'agricoltura. In pratica l'intenzione è quella di sottrarre 100 litri al secondo a tutto il comparto agricolo.
Le temperature più alte sono attese tra giovedì e venerdì prossimo (19 e 20 luglio): per questo Regione Puglia e Acquedotto Pugliese stanno organizzando riserve idriche tali da affrontare le punte di massimo consumo. Inoltre è in fase di completamento la riattivazione dei pozzi che hanno acqua ad uso potabile.
Domani si riunirà il Consiglio regionale della Puglia: una seduta già prevista che sarà però l'occasione, molto probabilmente, per annunciare in aula l'intenzione della giunta di centrosinistra guidata da Nichi Vendola di relazionare in Consiglio, probabilmente il 24 o il 25 luglio, sulla situazione di emergenza idrica creatasi in Puglia.

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