Sabato 19 Gennaio 2019 | 08:52

Bari - Il porto potenziato

Fra il 13 luglio ed il 15 agosto previsto un transito di circa 400mila persone da e verso i Balcani. Investiti un milione e 800mila euro per infrastrutture e servizi
Il porto di Bari BARI - Divisione tra flussi di auto e passeggeri a piedi, aree dedicate ai Paesi di destinazione, parcheggi e servizi, biglietterie, centro operativo collegato con la Capitaneria di porto: questo in sintesi quanto previsto dal piano con cui l'Autorità portuale di Bari si prepara a fronteggiare tra il 13 luglio ed il 15 agosto prossimi il movimento passeggeri da e per i Balcani nel porto di Bari.
«Già nel dicembre scorso - ha ricordato l'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Mario Loizzo - con i soggetti che operano nel porto di Bari ci siamo posti il problema di mettere a punto un piano che consentisse di operare in tranquillità per l'estate». «Il piano in questione - ha aggiunto - consentirà al porto di Bari di misurare la propria competitività mettendosi al passo con altri porti dell'Adriatico che certo non ci aspettano e sono di gran lunga più avanti».
«Stiamo anche cercando di creare con l'Albania - ha ricordato l'assessore - un sistema di relazioni e collaborazioni e nel Pon trasporti nazionale sono previsti altri 62 milioni di euro di finanziamento per potenziare l'attracco e la commercializzazione del porto di Bari».
«Prevediamo che tra luglio ed agosto circa 400mila persone e 100mila auto frequenteranno il porto, con una media giornaliera tra le 15-20mila presenze e 3-4mila auto - ha spiegato il presidente dell'Autorità portuale, Francesco Mariani - e di conseguenza abbiamo attrezzato sull'area di Marisabella, prospiciente il Varco della Vittoria, una serie di servizi di accoglienza».
Sull'area in questione di 60mila metri quadrati è prevista la sosta obbligatoria per passeggeri e veicoli diretti in Albania, Croazia e Montenegro; 34 sportelli adibiti alle operazioni di check-in e bigliettazione, 6.500 mq coperti da tensostrutture, 56 postazioni di servizi igienici divisi in quattro blocchi con altrettante postazioni di servizi per disabili e due locali-nursery. Previsti anche quattro punti di ristoro, un info-point, soste attrezzate con panchine e fontane.
Le auto avranno a disposizione un'area di 22mila metri quadrati ed i mezzi pesanti 34mila; su tutto vigileranno giornalmente 21 unità e 4 hostess di lingua albanese e slava.
«Costo dell'operazione interamente finanziata dall'Autorità portuale - ha ricordato Mariani - un milione di euro, mentre altri 800mila euro rivenienti dai fondi del Programma di iniziativa comunitaria Interreg III sono destinati al Centro servizi di fronte a San Vito».
Per migliorare l'accoglienza passeggeri nel porto le reti satellitari albanesi trasmetteranno in questi giorni uno spot, promosso nell'ambito della campagna di comunicazione istituzionale tra i porti di Bari e Durazzo, con lo scopo di incentivare le prenotazioni.

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