Sabato 19 Gennaio 2019 | 03:19

Tartaruga marina recuperata a Gallipoli

Il salvataggio ad opera di un gruppo di militari della Guardia Costiera in pattugliamento. La caretta-caretta era ferita ed ora è ricoverata all'Osservatorio faunistico provinciale di Calimera
GALLIPOLI - Una tartaruga marina caretta-caretta, lunga 116 centimetri e del peso di circa 80 chilogrammi, in evidente stato di difficoltà e con un taglio al carapace, è stata recuperata a circa un miglio dal porto di Gallipoli dai militari della Guardia Costiera.
Il responsabile della sezione di Gallipoli del Centro cetacei di Milano, Giorgio Cataldini, ha visitato l'animale - un esemplare maschio - e ha accertato che la testuggine presenta segni di sofferenza e che la ferita al guscio è stata probabilmente causata da un'elica.
Attualmente la tartaruga è stata condotta da personale del Corpo Forestale dello Stato e trasportata all'Osservatorio faunistico provinciale di Calimera, dove sta ricevendo assistenza e cura. Se necessario, sarà trasferita per il completo recupero in un centro specialistico di Napoli. Una volta riabilitata, potrà ritornare nel suo habitat.
La specie delle Caretta caretta è fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo ed è una specie in via di estinzione protetta in Italia. È l'unica tartaruga marina che si riproduce sia pure saltuariamente in tratti costieri italiani: le rare nidificazioni - spiegano gli esperti - avvengono in Puglia, Calabria, Sardegna occidentale, Sicilia meridionale, Lampedusa e Linosa.

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