Lunedì 21 Gennaio 2019 | 16:26

Una rete ciclabile unirà la Puglia

Il progetto serve a mostrare la praticabilità di linee che tengano conto di fattori come la tutela ambientale, il turismo ecosostenibile, l'economia e la cultura, nello sviluppo globale
BARI - Già nel 2008 in Puglia ci potrebbero essere i primi pezzi della rete ciclabile prevista nel progetto «Cicle route network of the Mediterranean» (CYRONMED) finanziato dal Programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIB Archimed. Lo ha annunciato l'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Mario Loizzo, al convegno organizzato a Bari tra i partner del progetto di cooperazione.
«Per la prima volta in Puglia - ha riferito l'assessore - abbiamo finanziato, come previsto per ognuno, lo studio di fattibilità che ci permetterà di individuare le criticità ed i punti di forza di una rete ciclabile pugliese. Appena avremo lo studio, penso entro fine anno, in coincidenza col programma 2007-13 di mobilità potremo finanziare i primi pezzi degli itinerari di piste ciclabili, per le quali è a disposizione l'1% dei finanziamenti per i trasporti, circa 50-60 milioni di euro».
«In questo progetto di reti ciclabili nel Mediterraneo - ha spiegato l'assessore regionale alla cooperazione, Silvia Godelli - la Puglia si gioca il suo destino come Regione più a sud, bagnata da più mari che cercando di aiutare i processi di sviluppo dell'area mediterranea, ne diventa attore vero».
«E' la prima volta - ha aggiunto - che nell'attuale legislatura riusciamo a intrecciare le azioni generali di cooperazione dell'area mediterranea ad azioni specifiche come questa delle reti ciclabili, realizzando quel tutt'uno di interessi per lo sviluppo integrato dell'area nel suo complesso».
«Il progetto odierno quindi - ha proseguito Godelli - ha anche valenza pedagogica e serve a mostrare la praticabilità di linee che tengano conto di fattori come la tutela ambientale, il turismo ecosostenibile, l'economia e la cultura, nello sviluppo globale».
Il progetto CYRONMED interessa oltre all'Italia, la Grecia, Cipro e Malta e con Eurovelo prevede in Puglia cinque itinerari, di cui uno europeo da Londra a Brindisi. «L'Italia - ha detto il presidente di Ruotalibera, Lello Sforza - entra così a far parte di quelle nazioni come Danimarca e Germania che già da tempo hanno avviato reti ciclabili e servizi integrati di trasporto intermodale; l'ipotesi è di concretizzare quel 10% di ciclabile sull'intera rete trasportistica nazionale che da qualche tempo è sulla carta».

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