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«Le banche investono più al Sud»

Secondo l'Abi, i finanziamenti alle imprese sono aumentati del 12% nel 2006. Nel Mezzogiorno, però, la crescita è stata del 17,3%. In Puglia s'è attestata al +13,1%
ROMA - I finanziamenti alle imprese sono aumentati del 12% nel 2006. Al Sud, però, la crescita è stata decisamente superiore alla media nazionale: +17,3% con punte massime del 24,6% in Campania. Lo rende noto l'Abi, mettendo in evidenza come lo scorso anno i finanziamenti alle imprese del Mezzogiorno sono cresciuti a ritmi superiori di quelli alle imprese del centro-nord.
«Le banche con sede al centro-nord - spiega l'Abi - tornano ad assumere un ruolo di primaria importanza nell'erogazione di finanziamenti nel Sud d'Italia».
Fra le regioni del Sud quelle che hanno registrato i maggiori aumenti, oltre alla Campania, sono la Calabria (+15%), la Sicilia (+14,2%) e la Puglia (+13,1%). In Lombardia, invece, la crescita di finanziamenti si è limitata a salire del 12,3% e più in generale la media del Nord-Italia si attesta al +11%. «Appare evidente - si legge nel rapporto dell'Abi - come il sistema bancario abbia finanziato imprese e famiglie produttrici del Sud in misura proporzionalmente maggiore rispetto al Nord». A livello provinciale la differenza si delinea in modo ancora più netto: fra le prime 20 province che hanno registrato i più alti tassi di crescita tendenziale degli impieghi, ci sono solo quattro province del Nord. Nelle prime posizioni, infatti, figurano L'Aquila (+53,4%), Napoli (+28,8%), Chieti (+25,7%), Caserta (+25,2%) e Sassari (+23%).
«Tali evidenze empiriche sembrano, pertanto, non confermare le critiche di un limitato supporto finanziario alle imprese che operano nel Mezzogiorno, dove, peraltro, risulta prevalente la quota di banche con sede nel Centro-Nord. Infatti, miglioramenti nelle tecniche di gestione del rischio e politiche di erogazione più rigorose - spiega l'Abi - hanno sensibilmente contribuito ad aumentare gli impieghi concessi nel meridione da parte delle banche con sede amministrativa nel centro-nord. Questi istituti, in dettaglio, che detengono il 67% degli impieghi concessi nel Mezzogiorno, hanno registrato a fine 2006 un tasso di crescita tendenziale del totale finanziamenti erogati nel Sud del +14%, il più alto degli ultimi sei anni, contro un +11% dei finanziamenti erogati al Nord Italia e un più 8% di quelli erogati al Centro».

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