Domenica 20 Gennaio 2019 | 01:19

«Stop definitivo a rigassificatore»

Lo chiede la Regione Puglia dopo che la società che sta costruendo l'impianto a Brindisi s'è detta indisponibile alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale
BARI - La Regione Puglia ha espresso, nel corso della Conferenza dei Servizi svoltasi oggi a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, la richiesta di procedere all'annullamento delle autorizzazioni concesse alla società «Brindisi LNG» per la costruzione di un rigassificatore nell'area portuale della città di Brindisi, alla luce del documento presentato nella stessa occasione dalla società inglese. Con tale documento - è detto in una nota della regione- infatti la società ha dichiarato la propria indisponibilità ad una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale postuma. È così venuta meno di fatto l'ipotesi, oggetto della convocazione odierna, di una procedura di sospensione finalizzata ad istruire una VIA che la società non intende richiedere. Nella stessa posizione della Regione si sono ritrovati Autorità Portuale, Provincia e Comune di Brindisi e il Ministero dell'Ambiente, rappresentato dal capo di gabinetto avvocato Viglione. I soggetti interessati si sono impegnati a consegnare al Ministero dello Sviluppo Economico le proprie controdeduzioni al documento presentato da «Brindisi LNG» onde supportare le necessarie conclusioni di annullamento.

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