Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 10:37

Crack finanziario Taranto, ai lavoratori 5 milioni ?

Sottoscritto a Palazzo Chigi il verbale di accordo nell'ambito delle attività del Tavolo Istituzionale della città coordinato dal Dipartimento per lo Sviluppo delle economie territoriali del Governo e guidato da Francesco Boccia. Il fondo serve a risarcire i mancati compensi dopo il dissesto delle casse municipali
Boccia e Vendola TARANTO - È stato sottoscritto oggi a Palazzo Chigi, dal sottosegretario alla presidenza Enrico Letta, dal ministro del lavoro, Cesare Damiano, dal prefetto di Taranto, Francesco Alecci, e dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il verbale di accordo nell'ambito delle attività del Tavolo Istituzionale della città di Taranto coordinato dal Dipartimento per
lo Sviluppo delle Economie Territoriali di Palazzo Chigi e guidato da Francesco Boccia.
Il Tavolo è stato istituito dopo la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune che ha creato notevoli problemi ad alcuni servizi pubblici. L'accordo prevede la destinazione di 5 milioni di euro per la concessione in deroga alla vigente normativa degli ammortizzatori sociali ai lavoratori (impiegati, quadri, operai, intermedi), la cui situazione occupazionale è stata resa precaria dallo stato di dissesto finanziario del Comune di Taranto e che sono stati sospesi o licenziati da imprese che non possono ricorrere agli strumenti previsti dalla vigente normativa.
Ai lavoratori interessati verrà garantito il mantenimento dei livelli reddituali percepiti all'atto della sospensione o del licenziamento. Al termine dei lavori Boccia ha aggiunto che questo provvedimento si somma a quello firmato nei giorni scorsi, nel quale il governo ha trasferito 40 milioni di euro ai lavoratori in mobilità in tutta la Puglia. Specificamente per Taranto, invece, complessivamente sono stanziati dal Ministero del lavoro circa 22 milioni di euro.

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